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La Reggina supera l’Albinoleffe e si salva, ma non festeggia nessuno

di Pasquale De Marte – La Reggina, come da programma, batte l’Albinoleffe e mette in cassaforte la Serie B. Un risultato che sicuramente non soddisfa i tifosi che si aspettavano di vivere una stagione ricca di

soddisfazioni, che invece è risultata colma di delusioni ed amarezze, ancor più forti se si considerano i proclami ed il sentimento iniziale di tutto l’ambiente.

ULTIMO SFORZO – E’ il giorno della salvezza, ma al Granillo non si respira certo aria di festa. Breda non rischia Brienza dall’inizio, Pagano sostituisce l’ex palermitano mentre l’Albinoleffe non schiera certo la miglior formazione possibile.

TRIS E PALI – Che in campo le motivazioni siano destinate a fare le differenza lo si capisce sin dai primi istanti di gioco. Dopo cinque minuti Pagano porta in vantaggio gli amaranto con un preciso diagonale di sinistro, sfruttando un ottimo servizio di Nicolas Viola.

Gli ospiti trovano sulla loro strada il palo (colpo di testa di Torri) e poco dopo incassano il secondo gol: Missiroli racccoglie una corta respinta di Offredi (tiro di Pagano) e deposita in rete.

E’ ancora una volta l’ex esterno del Rimini a mettere a segno la terza rete amaranto con un altro diagonale, questa volta di destro, che batte per la terza volta l’estremo difensore di Mondonico.

I lombardi non si arrendono e colpiscono il secondo palo della giornata con una grande giocata di Foglio che, rientrando da destra a sinistra, scarica un destro che termina la sua corsa sulla parte interna del legno.

Marino è chiamato agli straordinari su un gran tiro dI Maino, ma non può nulla su una conclusione ravvicinata di Torri che vale il gol della bandiera per la formazione seriana.

GIOCHI FATTI – Il secondo tempo diventa quasi pleonastico, non accade quasi nulla. Montiel, subentrato a Bonazzoli, prova a farsi notare con qualche insidioso tentativo dalla lunga distanza, Missiroli è fino alla fine la nota più positiva del campionato amaranto e per poco non strappa ulteriori applausi trovando un gol-capolavoro in rovesciata.

Al 90′ scatta la contestazione dei tifosi che espongono uno striscione che la dice lunga su quale sia il parere dei sostenitori reggini: “Via tutti, mercenari!”.

Gli unici applausi sono per il capitano Maurizio Lanzaro che, in scadenza di contratto, pare destinato a lasciare Reggio Calabria dopo cinque stagioni.

REGGINA – ALBINOLEFFE: 3 – 1

REGGINA (3-5-2): Marino (88’ Kovacsik);  Adejo, Lanzaro, Valdez; Vigiani, Viola (81’ Rizzo), Tedesco, Missiroli, Rizzato; Pagano, Bonazzoli (45’st Montiel). All.: Breda

ALBINOLEFFE (3-5-2): Offredi; Cioffi, Maino, Piccinni; Foglio (78’ Poloni), Hetemaj, Passoni, Geroni (83’ Beduschi), Cristiano; Di Sabato (48’ Morosini), Torri. All.: Mondonico.

Marcatori: 5’ Pagano, 21’ Missiroli, 32’ Pagano, 42’ Torri

Ammoniti: Maino