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Calcio, il punto sulle squadre calabresi: il Crotone chiude con una sconfitta, Catanzaro in finale play off, Vibonese salva

Giornata di verdetti per il calcio calabrese. La Reggina riesce a salvarsi all’ultima giornata superando agevolmente la tranquilla Albinoleffe, mentre la Vibonese resiste al Noicattaro, perdendo 1-0, e, in virtù della rotonda vittoria di sette giorni fa al “Luigi Razza”, si salva ai play out per la terza stagione consecutiva e mantiene la Seconda divisione. Il Catanzaro, invece, supera il Barletta nel ritorno della semifinale play off e approda in finale, infine il Crotone, ormai lontano dal treno play off perso domenica scorsa a Cittadella, conclude il suo strepitoso torneo con una sconfitta casalinga contro l’Ascoli.


CROTONE – ASCOLI 1-2

Un Crotone tranquillo e oramai privo di stimoli termina il campionato con una sconfitta casalinga contro l’altrettanto tranquillo Ascoli. Mister Lerda, senza gli squalificati Galeoto, Mazzarani e Ginestra, gli infortunati Digao e Abruzzese e con Concetti e Morleo lasciati a riposo, manda in campo una formazione inedita utilizzando i calciatori meno impiegati durante la stagione. Zito viene proposto nella posizione di terzino destro, con Grillo dalla parte opposta, mentre Legati e Viviani formano la coppia centrale. Beati, Perpetuini e l’instancabile Galardo compongono la linea mediana, mentre in avanti giostrano Degano, Russotto e Mendicino.

Classica partita di fine campionato, parte bene l’Ascoli, che centra una traversa con il bomber Antenucci. Grande occasione poi per Mendicino, ma l’ex Primavera della Lazio si fa respingere la conclusione da un avversario. Ci pensa il fantasista Russotto a sbloccare l’incontro 26’ con un destro al termine di una bella azione dal limite dell’area. Passano solo tre minuti e gli ospiti pareggiano, è il centravanti Bernacci a mettere dentro l’1-1, che è anche il suo quindicesimo centro stagionale. Nella seconda frazione di gioco, dopo una traversa colpita da Grillo, i marchigiani capovolgono il risultato grazie al giovane centrocampista Ilari, alla prima realizzazione in carriera, al 61’. I padroni di casa potrebbero anche pareggiare, ma Zito spreca tutto facendosi parare, nel finale, un calcio di rigore dall’estremo difensore ascolano Frezzolini.

Finisce quindi con una sconfitta casalinga l’incredibile stagione del Crotone, a lungo vicino alla zona play off. Un settimo posto con 60 punti conquistati rappresentano certamente un ottimo bottino per una neopromossa.

CATANZARO – BARLETTA 1-0

Nessuna brutta sorpresa questa volta per il Catanzaro che, dopo la vittoria esterna di sette giorni fa in Puglia, supera con lo stesso risultato il Barletta al “Ceravolo” e accede alla finale play off. Mister Auteri sostituisce lo squalificato Ciano con De Franco e risolve il dubbio che riguardava la fascia sinistra preferendo Benincasa a Berger.

Dopo circa dieci minuti sono i giallorossi a rendersi pericolosi, ma Montella in entrambe le circostanze manca il bersaglio. Al 17’ Corapi costringe Di Masi ad una grande parata, quindi è il Barletta a sfiorare il vantaggio con Cavaliere al 25’. Due minuti più tardi aquile in vantaggio: contropiede con Montella che dalla destra serve Longoni, l’argentino non deve fare altro che depositare in rete. Gli ospiti stentano ad abbozzare una reazione e si presentano dalle parti di Vono solo nel recupero del primo tempo.

Nella ripresa la musica non cambia, il Catanzaro va vicino al raddoppio con Montella. Del Barletta si può menzionare soltanto la clamorosa palla goal fallita al 26 da Infantino, quindi il pallino del gioco ritorna pienamente nelle mani del Catanzaro, con Mosciaro che nel finale colpisce una traversa.

Finale play off conquistata, ora le aquile si giocheranno la promozione in Prima divisione contro l’altra grande protagonista della stagione regolare, ossia la Cisco Roma dell’ex Caputo. Domenica prossima la gara di andata.


NOICATTARO – VIBONESE 1-0

Missione compiuta per la Vibonese che, forte delle tre reti di vantaggio della partita di andata, resiste al Noicattaro e, pur uscendo sconfitta dal “Veneziani” di Monopoli per 1-0, conquista la salvezza. Mister Galfano, senza gli infortunati Gatto e Rugiero, scioglie all’ultimo il dubbio Pirrone, regolarmente in mezzo al campo, per il resto partono gli stessi undici che sette giorni prima hanno messo una seria ipoteca sulla permanenza in Seconda divisione.

Eppure le cose sembravano essersi sui binari giusti per i nojani, in vantaggio dopo soli sei minuti grazie ad un rigore trasformato da Zotti, che lasciava presagire l’inizio della rimonta da parte dei pugliesi. A complicare maggiormente la situazione si aggiunge l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di un difensore, a cui l’allenatore rossoblù corre immediatamente ai ripari inserendo Vallefuoco in luogo della punta Ike. Dopo un secondo tempo di sofferenza, in cui la Vibonese si copre ancor di più facendo uscire il capitano Di Mauro, rilevato da Piroli, i ragazzi di Galfano non si fanno sorprendere e, nonostante un’altra espulsione, concludono la partita sull’1-0 che significa salvezza.

Dopo un campionato difficile, funestato dalle squalifiche e soprattutto dai continui infortuni, la Vibonese termina la stagione conquistando, per l’ennesima volta ai play out, la certezza di disputare la prossima stagione in Seconda divisione, un traguardo importante per tutta Vibo Valentia.

 

Antonio Modafferi