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La Reggina butta via la salvezza anticipata, solo un pari a Grosseto (2-2)

 

di Pasquale De Marte – La Reggina, avanti per 2-0 a Grosseto, si fa riacciuffare in pieno recupero da una squadra che, visti i risultati provenienti dagli altri campi, non aveva nulla da chiedere a questo campionato. Il tempo per i rimpianti e per non aver sfruttato a dovere

 le occasioni avute per chiudere definitivamente una partita che sarebbe valsa la conquista matematica della salvezza non c’è, perchè domenica prossima contro l’Albinoleffe occorrerà conquistare una vittoria per non invischiarsi in pericolose situazioni di classifica avulsa.

EMERGENZA PER ENTRAMBE – Sarri deve fare a meno di Turati, Federici e Pinilla, ma recupera all’ultimo momento Cosonni, al quale è stata ridotta la squalifica. Breda già senza Carmona, in ritiro con la sua nazionale, e Lanzaro, appiedato dal giudice sportivo, perde all’ultimo Costa, mentre Brienza, non al meglio, si accomoda  in panchina. In difresa c’è Cascione, Barillà e Nicolas Viola affiancano Tedesco a centrocampo, mentre Vigiani occupa la corsia di destra.

PRIMO TEMPO SCIALBO – Ritmi bassi e forse un pò troppa attenzione ai risultati che provengono dagli altri campi caratterizzano un primo tempo dove le occasioni da rete latitano, sebbene le uniche degne di nota siano di marca amaranto con la firma dei due attaccanti: un tiro sporco di Bonazzoli finito di poco a lato e una conclusione di Missiroli, da buona posizione, terminata sull’esterno della rete. I padroni di casa fanno vedere le cose più interessanti sul fronte sinistro d’attacco dove Esposito dà sempre l’impressione di poter essere pericoloso, gli ospiti giocano con grande attenzione senza soffrire troppo.

ILLUSIONE OSPITE – Il triplo vantaggio del Cittadella contro il Crotone è una condanna per le ambizioni del Grosseto, la Reggina acquisisce convizione e tra il 59′ e il 64′ bussa due volte: prima Missiroli sfrutta un suggerimento di Rizzato e fa da torre per Viola che di piatto sinistro supera Acerbis, poi Vigiani insacca la sfera spingendo in rete un cross basso dalla destra di Barillà. La gara potrebbe sembrare aver detto tutto, ma non è così.

DOPPIA BEFFA – Al 67′ Esposito trova Joelson con un traversone, il brasiliano, appena entrato ed ex di turno, trova il colpo di testa vincente. Gli amaranto hanno più volte l’occasione per riportarsi a distanza di sicurezza dai padroni di casa, ma sono clamorose le occasioni fallite da Missiroli e Pagano. La doppia beffa si consuma però in pieno recupero: Gava fischia il rigore per un discutibile fallo (intervento fuori area) su Alfageme, Consonni trasforma ed un altro penalty, quello concesso alla Triestina e realizzato da Della Rocca al 95′, obbliga Tedesco e compagni a giocarsela contro l’Albinoleffe, per portare a casa un risultato che salverebbe gli amaranto senza la necessità di fare troppi calcoli.

Il TABELLINO:

GROSSETO-REGGINA 2-2

GROSSETO (4-2-3-1): Acerbis; Vitofrancesco, Melucci, Conteh, Mora; Papini (dal 21’st Joelson), Carobbio; Job (dal 34’st Fautario), Consonni, Esposito (dal 37’st Alfageme); Pichlmann. All. Sarri

REGGINA (3-5-2): Marino; Adejo, Cascione, Valdez; Barilla’, Vigiani (dal 35’st Pagano), Tedesco, Viola, Rizzato; Missiroli(dal 16’st Rizzo), Bonazzoli.All. Breda
Arbitro: Gava di Conegliano 

Marcator14’st Viola, 19’st Vigiani, 23’st Joelson, 48’st Consonni

Ammoniti: Papini, Viola, Barillà,  Bonazzoli.

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