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La Reggina va ko anche a Trieste, adesso rischia di nuovo

di Pasquale De Marte – La Reggina incassa una pesante battuta d’arresto a Trieste (2-1) e torna ad essere coinvolta nella lotta per non retrocedere. Gli amaranto cedono al cospetto di una Triestina apparsa tutt’altro che irresistibile e si trovano per l’ennesima volta a recriminare per una sconfitta giunta a causa di un errore individuale. 

La situazione di classifica della squadra Breda, però, si delineerà soltanto al termine del trentanovesimo turno di serie B che si giocherà tra sabato pomeriggio e lunedì sera.

PRIMA DEL FISCHIO D’INIZIO – Lo scenario è uno di quelli più coinvolgenti dell’intera cadetteria, perchè il Nereo Rocco è un impianto che ha ben poco da invidiare a tanti stadi della massima serie. Ma sugli spalti non c’è certo il pienone che la dirigenza giuliana si augurava di avere praticando la strategia dei biglietti a prezzi popolari.

Breda preferisce Bonazzoli a Pagano in attacco, mentre Costa rimpiazza Valdez in difesa (Lanzaro va al centro) e a centrocampo Cascione fa le veci dell’altro squalificato Tedesco. Arrigoni propone l’annunciato 4-4-1-1 con Volpe alle spalle dell’unica punta Della Rocca, Sedivec è il sostituto di Testini, anche lui appiedato dal giudice sportivo.

PARTENZA SPRINT DEI PADRONI DI CASA – L’avvio di gara della Reggina è disastroso, per almeno un quarto d’ora di gioco gli amaranto sono in balìa di una Triestina assolutamente padrona del campo e costantemente pericolosa in fase offensiva. Dopo poco più di centottanta secondi, serve uno strepitoso di intervento di Marino per salvare su un colpo di testa di Della Rocca, sfuggito a Costa sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, poco dopo è Lanzaro ad intercettare sulla linea di porta un tiro-cross dalla destra.

Al 9′ l’estremo difensore reggino chiude ancora una volta la saracinesca ribattendo una conclusione ravvicinata di Volpe, mentre al decimo non può nulla sul destro da pochi metri di Della Rocca che vale l’1-0 per i padroni di casa, liberato da una pessima gestione dell’azione da parte della difesa amaranto troppo stretta attorno al portatore di palla Volpe, bravo a servire in profondità l’ex attaccante del Bologna.

RISCATTO AMARANTO – Servono venti minuti perchè la Reggina si riorganizzi ed alzi il baricentro, riuscendo a portare il pressing fino alla metà campo avversaria. Il primo squillo degli uomini di Breda è firmato da Maurizio Lanzaro che, servito con uno splendido cross di Missiroli, coglie un clamoroso palo a Calderoni battuto. L’ex portiere dell’Atalanta, poco dopo, respinge con i piedi una conclusione di Bonazzoli. La realizzazione ospite è nell’aria ed arriva al 24′: Missiroli, in occasione di un corner, raccoglie palla sulla sinistra e da posizione decentrata trova il pertugio per insaccare la sfera, anche grazie ad una deviazione di Cottafava.

La Triestina, complice anche la vistosa crescita della Reggina, scompare dal campo. Gli ospiti sono ancora pericolosi grazie ad un corner: al 38′ Bonazzoli anticipa tutti e, di testa, non trova il gol su secondo palo per neanche mezzo metro.

TRE PUNTI ALLA TRIESTINA – Nella ripresa la Reggina va in campo senza Brienza, sostituito da Pagano. Volpe coglie un palo esterno dopo pochi secondi, ma è l’unico brivido di una gara in cui i padroni di casa attaccano con poche idee e e gli ospiti non riescono mai ad orchestrare un contropiede efficace.

Serve un errore individuale per rompere gli equilibri ed arriva puntualmente. A sette minuti dalla fine Rizzato resta basso e Colombo scatta in posizione regolare a difesa schierata, l’ex anconetano lo contrasta come peggio non potrebbe e per l’esterno destro di Arrigoni il tocco sotto le gambe di Marino è più facile del previsto.

La squadra di Breda non trova la forza per pervenire nuovamente al pareggio e si arrende alla diciottesima sconfitta stagionale.

TRIESTINA-REGGINA 2-1

TRIESTINA (4-4-1-1): Calderoni; Nef, Cottafava, Scurto, Sabato; Colombo, Gorgone, D’Aversa (dal 42’st Princivalli), Sedivec (dal 27’st Tabbiani); Volpe (dal 23’st Godeas); Della Rocca. All.Arrigoni
REGGINA (3-5-2) : Marino;  Adejo, Lanzaro, Costa; Vigiani, Carmona, Cascione (dal 40’st Viola), Missiroli, Rizzato; Brienza (dal 1’st Pagano), Bonazzoli. All.: Breda
Arbitro: Doveri di Roma
Marcatori: 10′ Della Rocca, 25′ Missiroli, 38’st Colombo
Ammoniti: Volpe, Sabato, D’Aversa, Sedivec
Recupero: 3′;4′