Home / sport strill it archivio / Serie B sport / Reggina: contro l’Ascoli per interrompere la maledizione del Primo Maggio

Reggina: contro l’Ascoli per interrompere la maledizione del Primo Maggio

 

LA STORIA – Torna a giocare in un giorno festivo la Reggina, la ricorrenza di oggi è quella del Primo Maggio.

Spesso e volentieri, però, questa data è  coincisa con amarezze per i colori amaranto, in ben otto occasioni la formazione dello Stretto è scesa in campo nel giorno della festa dei lavoratori, senza mai raccogliere una vittoria.

L’1 maggio del 1932 la Reggina pareggiò a Molfetta per 1-1 grazie ad un gol di Mazzi, nel 1949 venne asfaltata in trasferta dal Benevento per 3-0 per poi subire, nel 1955, un’autentica umiliazione in quel di Trapani dove perse 6-1, con unica rete ospite a firma dello storico capitano Gatto.

Nel 1960 il Foggia impose per 3-0 al Comunale di Reggio, mentre nel 1966 gli amaranto riuscirono ad ottenere solo un 2-2 (reti di Santonico e Camozzi) sul campo di un Trani che a fine campionato avrebbe concluso il campionato come ultimo in classifica.

Finì invece 0-0 il derby casalingo contro il Cosenza nel 1983, stesso identico punteggio ebbe la sfida in Puglia contro il Casarano nel 1994.

Nel 1999 il Chievo ebbe la meglio sugli amaranto per 3-0 in quella sfida che costò l’esonero a Gustinetti a poche giornate dal termine di quel campionato poi culminato con la prima storica promozione in serie A.

LE  ULTIME – Breda quest’oggi contro l’Ascoli (fischio d’inizio ore 15.30) proverà a cambiare la storia battendo i marchigiani e facendo un ulteriore passo, probabilmente decisivo, verso la salvezza.

Per farlo si affiderà alle certezze che durante la sua gestione sono rappresentate dal terzetto di difesa e dalla cerniera del suo centrocampo a tre.

In retroguardia, dunque, confermati Adeo, Valdez e Lanzaro, così come Carmona, Tedesco e Missiroli in mediana. Rizzato agirà sulla fascia sinistra, mentre c’è, come al solito,  il dubbio su  chi tra Vigiani e Barillà occuperà la corsia di destra.

Neanche in attacco ci sarebbero dubbi se Brienza avesse passato una settimana tranquilla, ma il fatto che si sia unito al gruppo solo nelle ultime sessioni di allenamento potrebbe prefigurare un suo utilizzo part-time al fianco di Pagano e quindi potrebbe esserci spazio per uno tra Bonazzoli e Cacia.

Uno degli ex di turno, il tecnico  Pillon recupera pedine importanti come Guarna, Micolucci e Gazzola, ma deve rinunciare a D’Agostino squalificato.

L’ Ascoli si schiererà con il consueto 4-4-2, autentico marchio di fabbrica per il trainer veneto.

L’INIZIATIVA – Al Granillo nessuno si attende il pubblico delle grandi occasioni, ma va ricordato che ogni abbonato potrà portare allo stadio uno o anche due familiari acquistando i biglietti della gara al prezzo agevolato di un euro.  L’iniziativa vale per tutti i settori, esclusa la “Tribuna Reggina 1986”.  I tagliandi possono essere acquistati in tutti i punti Ticketone o presso la biglietteria del Centro Sportivo S.Agata che resterà aperta quest’oggi dalle 9.00 alle 15.15.

Le probabili formazioni:

REGGINA (3-5-2): Marino; Adejo, Valdez, Lanzaro; Vigiani (Barillà), Carmona, Tedesco, Missiroli, Rizzato; Pagano, Brienza. All. Breda

ASCOLI (4-4-2): Guarna; Gazzola, Silvestri, Micolucci, Giallombardo; Pesce, Di Donato, Luci, Giorgi, Bernacci, Antenucci. All. Pillon.