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Brienza piega un’ottimo Crotone, la Reggina si avvicina alla salvezza

 

 

 

di Pasquale De Marte –  La Reggina torna alla vittoria al Granillo e si avvicina notevolmente alla salvezza, il Crotone lascia, probabilmente, in riva allo Stretto le ultime speranze di agganciare il treno playoff in una stagione destinata a restare straordinaria. A conti fatti gli uomini di Lerda avrebbero

meritato quantomeno il pareggio, ma c’era da fare i conti con una formazione, quella amaranto, che, come un pugile, ha saputo incassare per poi colpire nel momento giusto con il suo uomo migliore: Franco Brienza.

 SCELTE ANNUNCIATE O QUASI – Breda deve fare a meno di Lanzaro che non è al massimo dopo la distorsione alla caviglia rimediata contro il Sassuolo. Il capitano va in panchina, al suo posto c’è Costa sul centrosinistra della difesa.

Lerda si affida al consueto 4-2-3-1 in cui Ginestra è il punto di riferimento centrale, Cutolo e Gabionetta giocano molto larghi alle sue spalle con Mazzarani che ha il compito di fare da raccordo tra centrocampo e attacco.

FASE DI STUDIO – La prima mezz’ora di gioco regala poche emozioni, la Reggina fa girare il pallone, il Crotone la aspetta senza fare nulla per contrattaccare.  Il primo squillo è di Ginestra che, al 25′ riceve palla all’altezza del limite dell’area, si gira e col destro piazza un tiro a giro che sbatte sul palo esterno. 

GABIONETTA SUPERSTAR – I padroni di casa pareggiano subito il conto dei legni colpiti con Costa, che mette paura a Concetti con un sinistro rasoterra dai trenta metri.

Ma sono i pitagorici a rendersi pericolosissimi a cavallo tra il primo e il secondo tempo visto che trovano il modo di giocare come meglio gli riesce : in velocità  e negli spazi.

Gabionetta sulla sinistra è una saetta, spesso risulta imprendibile anche quando viene triplicato come quando, al 39′, dopo essersi esibito in uno slalom con vittima l’intera difesa amaranto, complice anche qualche rimpallo favorevole, sbatte su un grande Marino a pochi passi dalla porta.

La supremazia territoriale pitagorica si concretizza in ripetuti tentativi dalla distanza che raramente assumono pericolosità degna di nota.

Breda capisce che qualcosa che non va e già nel primo tempo inserisce Vigiani per Barillà.

Ma è sempre da quel lato che gli uomini di Lerda sfondano: in apertura di ripresa ancora Gabionetta serve Mazzarani che, all’altezza del dischetto, prova a piazzare il pallone di testa , ma la conclusion finisce a lato.

BRIENZA NON SI FERMA PIU’ – La gara sembra irrimediabilmente difficile per gli amaranto che faticano a contenere i ritmi vertiginosi mantenuti dal Crotone. La manovra trova pochi sbocchi, la mancanza di punti di riferimento nell’attacco amaranto si rivela un boomerang, dato che Pagano e Brienza non garantiscono quella profondità di gioco che una prima punta di ruolo darebbe alla squadra.

Il calcio, però, non è una scienza esatta e a spazzare tutte le teorie ci pensa ancora una volta l’ex palermitano che, al 60′, riceve palla poco fuori l’area di rigore, si gira e piazza un sinistro sul secondo palo che Concetti può solo vedere infilarsi vicino al palo.

E’ l’episodio che, di fatto, incalana la gara sui binari giusti per i padroni di casa, che iniziano a difendersi nella propria metà campo, lasciando il pallino del gioco ai rossoblù che non vanno certo “a nozze” con le difese schierate e con squadre che mantengono basso il proprio baricentro.

ESPULSO VIVIANI – Nel finale Breda  getta nella mischia l’esordiente Rizzo e  Bonazzoli, Lerda prova a cambiare la gara con Cutolo, Russotto e Zito, ma le ultime emozioni le regalano gli amaranto che sprecano clamorosamente almeno tre contropiedi. Da una di queste situazioni scaturisce l’espulsione di Viviani che ferma, con un intervento scomposto, lo stesso Bonazzoli lanciato a rete in perfetta solitudine.

Al triplice fischio finale c’è spazio per la gioia per i tifosi amaranto accorsi al Granillo.

 

Il tabellino di Reggina-Crotone:

REGGINA (3-5-2): Marino; Adejo, Valdez, Costa; Barillà (dal 39′ Vigiani) , Missiroli , Cascione, Tedesco, Rizzato; Pagano (dal 69′ Rizzo) , Brienza (dal 73′ Bonazzoli). A disp: Fiorillo; Montiel, Lanzaro, Viola. All. Breda

CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Legati, Viviano, Abruzzese, Morleo (dall’82’ Zito): Beati, Galardo; Cutolo (dal 78′ Mendicino), Mazzarani (dal 65′ Russotto), Gabionetta; Ginestra. A disp: Farelli, De Martino, Grillo, Perpetuini. All. Lerda

Marcatori : 60′ Brienza

Note: Spettatori paganti 1520, 8342 euro di incasso biglietti. 5184 abbonati

Ammoniti: Missiroli, Galardo, Tedesco

Espulsi. Viviani