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Reggina-Crotone, amaranto vittoriosi nell’unico precedente in serie B

di Antonio Modafferi – La trentaseiesima giornata del campionato di serie B vedrà la Reggina impegnata nel posticipo serale di lunedì 19 aprile, alle ore 21, contro il Crotone. Il derby con i pitagorici, che torna al “Granillo” dopo ben otto anni, all’andata si concluse in parità (1-1).

Accadde tutto nei minuti iniziali del primo tempo: vantaggio amaranto firmato al 4’ da Biagio Pagano, abile a sfruttare una respinta di Concetti sulla punizione di Brienza, ma i padroni di casa reagiscono immediatamente e pareggiano al 12’ grazie a Mazzarani il quale, appostato al centro dell’area di rigore, riceve palla dalla destra e la mette dentro con la complicità di una deviazione di Lanzaro.

I confronti tra Reggina e Crotone iniziano tra la metà degli anni ’40 e gli anni ‘50, quando le due squadre militano prima in serie C, poi in IV serie, quindi ancora in serie C. Da ricordare le vittorie della Reggina nei derby della stagione 1959/1960, 1-0 firmato da Mion, del campionato1960/1961, il primo da presidente per Oreste Granillo, ancora di stretta misura, decisiva una realizzazione di Mastrototaro, e del torneo di serie C 1962/1963, quando gli amaranto di mister Di Gennaro si imposero ancora una volta con il minimo scarto.
Nella stagione 1964/1965, che coincise con la promozione dell’undici guidato da Tommaso Maestrelli in serie B, la partita, invece, si concluse sullo 0-0.

Il derby Reggina-Crotone torna a disputarsi a distanza di un decennio verso la metà degli anni ’70, e vede gli amaranto affermarsi, tra le mura amiche del “Comunale”, sui cugini rossoblù quattro volte su quattro. La prima risale alla serie C 1974/1975, quando gli amaranto guidati da Regalia, retrocessi dalla B, si impongono per 3-1 sul Crotone, grazie alla doppietta di Campagna e alla rete di Pianca, al suo primo anno in riva allo stretto. L’anno dopo, sempre con Regalia in panchina, basta una rete di Fragasso per superare i pitagorici. Nel campionato 1976/1977 è Elvy Pianca a regalare il successo sugli ionici alla formazione di mister Facchin, quindi nella stagione 1977/1978 è ancora la Reggina, affidata dal presidente Matacena all’ex calciatore Rosario Sbano dopo l’esonero di Angelillo, ad uscire vittoriosa dal confronto con i pitagorici, questa volta per 2-0.

Dopo ben 24 anni di assenza, il derby tra Reggina e Crotone ricompare nella stagione 2001/2002 e per la prima volta in serie B. Era il 7 aprile del 2002, il campionato era giunto alla trentesima giornata, perciò in piena fase cruciale per il destino della formazione di Colomba in lotta per la serie A. Quella contro il Crotone, guidato in panchina da Beppe Materazzi, che occupava mestamente l’ultima posizione in classifica, era la seconda gara interna consecutiva per la Reggina dopo il pareggio a reti bianche ottenuto otto giorni prima, nel turno pre-pasquale, contro il Cagliari (Savoldi aveva colpire un palo clamoroso al 93’). All’andata all’ “Ezio Scida” si era imposta la Reggina per 1-2 grazie alla strepitosa rimonta nei tre minuti finali firmata da Bogdani al 90’ e da Casale al 93’, dopo il temporaneo vantaggio rossoblù siglato da Geraldi al 71’.

La Reggina sbriga la pratica derby nel primo tempo con un micidiale uno-due che annichiliva un Crotone comunque abbastanza dismesso. Il risultato viene sbloccato al 24’ dal brasiliano Mozart che raccoglie un suggerimento di Leon e di sinistro batte Cesaretti. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio, protagonista ancora Leon che serve Savoldi; l’ex Cosenza si invola verso l’area pitagorica e tenta di mettere in mezzo per l’honduregno, il difensore Zanoncelli anticipa tutti ma trafigge il proprio portiere.

Nella ripresa gli amaranto cercano di amministrare il gioco e sfiorano il tris con La Canna, fermato dal palo, mentre il Crotone salva l’onore rendendosi pericoloso prima su punizione con Cordova, poi anche il difensore Pecorari centra un legno. Finisce dunque due a zero per la Reggina che torna alla vittoria dopo quasi un mese, tre punti importanti in termini sia di classifica, secondo posto con il Como, sia di morale, in vista del prossimo turno che prevedeva l’insidioso derby contro il Messina.

Di seguito, il tabellino di quel derby:
Reggina (4-4-2): Belardi; Jiranek, Vargas, I.Franceschini, Morabito; La Canna (dal 40’ s.t. Baldini), R.Veron (dal 21’ s.t. Mamede), Mozart, Leon; Savoldi, Dionigi (dal 31’ s.t. Bogdani). Allenatore: Franco Colomba.

Crotone (4-4-2): Cesaretti; Di Liso, Zanoncelli, Pecorari, Fialdini (dal 1’ s.t. Russo); Giampà, Cordova (dal 31’ s.t. Osorio), Cardinale, Juric; Sculli, Deflorio (dal 1’ s.t. Pagliarini). Allenatore: Beppe Materazzi.

Arbitro: Cassarà di Palermo.

Note: spettatori 15.557 circa, incasso 135.980,00 euro. Ammoniti: Mozart, Sculli, Cordova. Espulsi: Sculli al 47’ s.t. per doppia ammonizione. Angoli: 7-4 per il Crotone. Recupero: 2’ e 4’.

L’unico ex, tra le due squadre, è Flavio Destro. Padre di Mattia, attaccante della Primavera dell’Inter, l’attuale collaboratore tecnico di mister Franco Lerda ha vestito la maglia della Reggina per un solo anno, nella stagione 1981/1982. Ruolo difensore, proveniente dal Torino, nel campionato di serie C1 fu utilizzato da mister Salvemini per 19 volte, realizzando anche una rete.