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La Reggina non va oltre il pari contro l’Empoli (1-1)

 

 

 

 

 

 

 di Pasquale De Marte –  La Reggina interrompe la serie di tre sconfitte casalinghe consecutive pareggiando contro l’Empoli e fa un piccolo passo verso la salvezza, sebbbene la classifica ad oggi la metterebbe a confronto con il Padova nei play-out per la

situazione di svantaggio negli scontri diretti  con il Vicenza, oggi sconfitto e fermo a 40 punti, quota raggiunta dalla squadra di Breda. Il risultato finale è frutto di una gara in cui gli amaranto hanno costantemente tenuto il pallino del gioco senza però mettere mai in mostra concretezza e incisività in fase offensiva, a differenza di quanto fatto dagli avversari che sono riusciti a capitalizzare  una delle poche occasioni da rete avute.

FESTA PER SCOPELLITI – Ennesimo bagno di folla per il neogovernatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, accolto dagli applausi di un Granillo pieno come mai in questa stagione, visti gli oltre quindicimila biglietti omaggio distribuiti dalla Reggina Calcio.

SCELTE ANNUNCIATE – Rispetto alle probabili formazioni della vigilia Breda e Campilongo non cambiano nulla, tra gli amaranto c’è Marino in porta e Barillà sulla destra. I toscani si schierano con un centrocampo a rombo, dove Vannucchi gioca da mediano davanti alla difesa.

CARMONA KO – Dura solo quindici minuti la gara di Carlos Carmona, che viene sostituito da Nicolas Viola, che diventa il quarto reggino di nascita tra gli undici amaranto.

REGGINA VOLITIVA – I padroni di casa partono bene e dopo pochi secondi scaldano le mani di Bassi che respinge con i pugni un bolide centrale di Tedesco, poco dopo Missiroli sfiora la palla su cross di Brienza, ma la sfera termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo.

Al 25′ il figlio d’arte viene servito da Viola sulla sinistra, la sua falcata è irresistibile per Antonazzo, giunto sul fondo il cross sarebbe indirizzato a Cacia appostato sul secondo palo, ma il portiere empolese lo anticipa, Brienza raccoglie il rimbalzo ma non riesce a sorprendere sotto le gambe l’estremo difensore avversario.

EMPOLI SORNIONE – Gli ospiti si difendono bene, ma non riunciano ad attaccare. Le sortite offensive passano prevalentemente dai piedi di Vannucchi, ma la situazioni più pericolose nascono dai guizzi di Edèr. Una conclusione fuori misura di Cacia è l’ultimo sussulto regalato dalla Reggina prima del vantaggio degli uomini di Campilongo. Al 41′, sugli sviluppi di un corner, è proprio il brasiliano con un colpo di testa, non esattamente la sua specialità, a superare Marino, ingannato da una netta deviazione di Adejo.

MALEDIZIONE INTERROTTA – La ripresa non inizia benissimo per gli amaranto che faticano a trovare varchi tra le maglie degli attentissimi giocatori dell’Empoli. L’unica strada percorribile è il lancio lungo, sicuramente non  la migliore strategia per servire Cacia, che dopo pochi minuti viene sostituito da Bonazzoli tra i fischi del Granillo. Quando la gara sembra irrimediabilmente bloccata, Stovini atterra Lanzaro in area e Giannoccaro fischia il rigore. Dopo quattro penalties falliti consecutivamente da quattro titratori diversi, Franco Brienza interrompe l’incantesimo e al 62′ spiazza Bassi.

PAREGGIO FINALE – Il gol della Reggina sembra far passare l’inerzia della gara in mano alla squadra di Breda ma è solo un illusione dettata da un aumento di ritmo della formazione amaranto circoscritto a pochi minuti successivi all’1-1. La gara scivola via verso la fine senza particolari emozioni.

 

Il tabellino:

REGGINA-EMPOLI 1-1

REGGINA (3-5-2): Marino; Adejo, Valdez, Lanzaro; Barillà, Carmona (dal 16′ Viola), Tedesco (dal 70′ Vigiani), Missiroli, Rizzato; Brienza, Cacia (dal 55′ Bonazzoli). A disp: Fiorillo, Costa, Pagano, Cascione. All. Breda

 

EMPOLI (4-1-3-1): Bassi; Stovini, Kokoszka, Tosto; Vannucchi (dal’86’ Langella); Marianini, Musacci (dal 74′ Gulan), D’Amico; Edèr (dal 57′ Fabbrini), Saudati. A disp: Dossena, Iacoponi, De Giorgio, Coralli. All. Campilongo.

Arbitro: Giannoccaro di Lecce.

Ammoniti: Adejo, Musacci, Marianini, Edèr, Stovini, Bonazzoli, D’Amico

Marcatori: 41′ Edèr, 62′ Brienza

Recupero: 3′ e 5′