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Ancona-Reggina, l’unica vittoria amaranto è del 1997. Tre gli ex

di Antonio Modafferi – Turno infrasettimanale per la serie B giunta alla trentunesima giornata che vedrà la Reggina di scena, martedì alle ore 20:45, ad Ancona contro i biancorossi di mister Walter Salvioni. All’andata gli uomini dell’allora tecnico Novellino, sempre più pericolante,

subirono un pesante tre a zero casalingo al termine di una gara dominata in lungo e in largo dai dorici, a rete con il bomber Mastronunzio, a lungo accostato alla società del presidente Lillo Foti, al 16’ su rigore, con l’argentino Miramontes al 39’ a conclusione di una buona azione manovrata, e infine con Colacone al 77’, che chiude la gara in contropiede.

Sono nove i precedenti tra le due formazioni al “Del Conero” tra serie A, B e C1e il bilancio parla di 4 vittorie dell’Ancona, 4 pareggi e un solo successo per la Reggina.

Le prime sfide risalgono ai campionati di serie C1 1979/1980 e 1982/1983 e vedono i padroni di casa prevalere per due volte, rispettivamente per 2-0 e 2-1, sugli amaranto allenati da Adriano Buffoni prima e da Rosario Sbano poi.

Ancona e Reggina si rivedono sul finire degli anni ’80, in serie B. Nel torneo cadetto 1988/1989 gli amaranto di mister Nevio Scala pareggiano 1-1. Dopo lo svantaggio firmato da Bruniera al 43’, ci pensa l’attaccante Diego Zanin al 59’ a riequilibrare le sorti del match.
Nelle due stagioni seguenti la Reggina, guidata da Bruno Bolchi prima e da Aldo Cerantola poi, contro i marchigiani non va oltre lo 0-0.

Dopo qualche anno di assenza, la sfida contro i dorici ritorna nella stagione 1995/1996. Alla prima giornata di ritorno, subisce una pesante sconfitta per 4-2. Eppure le cose sembravano essersi messe bene per gli uomini di Giuliano Zoratti, passati in vantaggio con il bomber Alfredo Aglietti al 12’. I marchigiani pareggiano al 38’ con Cavaliere e addirittura si portano in avanti con Lucidi allo scadere del primo tempo. Gli amaranto trovano la forza per pareggiare i conti al 55’ con il difensore Marco Carrara, ma sono poi costretti alla resa dalle reti di Lucidi e Lemme.

La Reggina torna al “Del Conero” nella sesta giornata del campionato 1997/1998, quando riesce a cogliere la sua prima vittoria in terra marchigiana. I ragazzi di mister Colomba sembrano padroni assoluti del campo, basti pensare che pochi minuti dopo l’inizio della ripresa si trovavano in vantaggio di ben tre reti (doppietta dell’attaccante Giacomo Lorenzini all’ 8’ e al 48’ e rete di Simone Perrotta al 34’), tuttavia i padroni di casa si rifanno sotto nel giro di quattro minuti grazie alle realizzazioni di Lucidi e Bresciani, rendendo il finale di partita vietato ai deboli di cuore.

All’annata 2001/2002 risale l’ultima affermazione dell’Ancona che, alla prima giornata di campionato, in piena estate, stende la Reggina, reduce dalla retrocessione dopo lo spareggio con il Verona, per 1-0, grazie al goal di Salvatore Russo al 9’. Si può dire che quella sia stata una sconfitta salutare per mister Colomba e i suoi ragazzi, che forse ancora non erano riusciti a calarsi nella mentalità e nel clima del torneo cadetto.

L’ultimo incrocio tra dorici e amaranto risale al campionato di serie A 2003/2004. Era la settima giornata del girone di ritorno e nelle Marche la Reggina di mister Camolese, alla seconda trasferta di fila, non va oltre l’1-1. Sono addirittura i padroni di casa, che si giocavano le ultime risicate chance di salvezza vista l’ultima posizione in classifica, ad andare in vantaggio al 10’, autore il sempreverde centravanti Maurizio Ganz; tocca a Di Michele, al 42’, impattare per evitare una pesante sconfitta.

Per quanto riguarda la partita di martedì sera, sono tre gli ex, due nell’Ancona, Cosenza Thackray, e Rizzato nella Reggina.

Francesco Cosenza, calabrese di Stignano Calabro, classe 1986, è cresciuto nel settore giovanile della Reggina, fino ad arrivare alla prima squadra nella stagione 2004/2005. Dopo i prestiti, per farsi le ossa, al Melfi in C2, al Novara e al Taranto in C1 e al Ravenna in B, il possente difensore centrale torna in amaranto nello scorso campionato e fa parte della rosa a disposizione di mister Orlandi. Riesce anche a debuttare in serie A l’ novembre 2008 in Reggina – Inter 2-3, quando al 75’ subentra, sul 2-2, a Lanzaro, prima della beffa firmata, in pieno recupero, da Cordoba.
A gennaio è mandato in prestito all’Avellino, mentre quest’estate, nell’ambito dell’operazione che ha portato Rizzato a Reggio, viene ceduto in comproprietà all’Ancona, dove è titolare fisso, come contropartita tecnica insieme a Kris Thackray, quest’ultimo in prestito.

Anche il difensore inglese, nato a Newcastle nel 1988, è un ex in quanto, dopo aver mosso i primi passi nella squadra della sua città, ha militato per qualche stagione nella Primavera amaranto, prima del prestito al Monopoli, compagine di serie C2 con la quale nello scorso campionato ha totalizzato ben 27 presenze, quindi l’esordio in serie B con la maglia biancorossa, con sei gettoni nel torneo in corso.

Simone Rizzato
, infine, è certamente il grande ex della gara. Nato a Terracina nel 1981, esterno sinistro di centrocampo, all’occorrenza anche terzino sinistro, ha forse vissuto le sue annate migliori con la maglia dei dorici, indossata 114 volte (comprese le otto gare di play off e play out) in tre stagioni, due in C1 e una in B con la fascia di capitano, mettendo a segno anche 5 reti, prima dell’approdo alla Reggina, alla corte di Walter Novellino.