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Cittadella-Reggina, amaranto vittoriosi nell’unico precedente. Quattro gli ex

di Antonio Modafferi – Terza trasferta consecutiva in Veneto per la Reggina, che sabato alle ore 14 al “Pier Cesare Tombolato” renderà visita al Cittadella, squadra che la precede in classifica di un solo punto, allenata da Claudio Foscarini, tecnico che nel giugno 1998, quando guidava l’Alzano Virescit, fu tra i candidati a sedersi sulla panchina della Reggina, ma alla fine Foti scelse Gustinetti.

Nella partita di andata gli amaranto di Novellino non andarono oltre al pareggio, infatti dopo il vantaggio nel primo tempo firmato da Capelli, di petto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è il difensore dei veneti Pesoli di testa a sfruttare un calcio di punizione, punendo una disattenzione della retroguardia di casa.

 

L’unico precedente tra le due formazioni risale al campionato di serie B 2001/2002 e parla a favore della Reggina. Era il posticipo serale della quarta giornata e i ragazzi di Colomba, reduci dalle due vittorie casalinghe consecutive contro Como e Sampdoria, colsero all’ “Euganeo” di Padova (stadio in cui quell’anno il Cittadella disputava le partite casalinghe) il primo successo esterno di quella stagione. Dopo un primo tempo avaro di emozioni e di occasioni, nella ripresa la Reggina fa valere la sua superiorità tecnica sui padovani, schierati secondo l’estroso 3-3-1-3 di mister Glerean, e vince 0-2, grazie alle reti segnate da Mozart al 65’ e da Bogdani che al 96’, solo tre minuti dopo aver rilevato Savoldi, mette dentro una respinta di Capecchi su tiro di Cozza.

Sono ben quattro gli ex della gara, tre fra le file del Cittadella, ossia Cherubin, Pettinari e Marchesan, e uno nella Reggina, Castiglia.

Nicolò Cherubin, difensore centrale classe 1986, è un prodotto del vivaio del Cittadella e approda alla Reggina nell’estate del 2007, quando viene prelevato in comproprietà proprio dalla squadra granata. Il salto dalla C1 alla A si fa sentire per il giovane Cherubin, forse ancora troppo acerbo per la massima serie, infatti riesce a mettere insieme soltanto 6 presenze in campionato più tre in Coppa Italia. A gennaio del 2008 viene trasferito in prestito in serie B all’Avellino, ma nemmeno con i campani le cose vanno bene: 8 presenze e la retrocessione. A fine stagione la società decide di non rinnovare la compartecipazione con il Cittadella, e il calciatore fa ritorno in maglia granata, con cui, nell’ultimo campionato e mezzo, ha dimostrato di sapersela cavare nel campionato cadetto, divenendo uno dei punti di forza del reparto arretrato patavino.

Leonardo Pettinari è un esterno di centrocampo anche lui del 1986. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, come Cherubin arriva a Reggio nell’estate del 2007, dopo il campionato di C1 disputato con la Sangiovannese (20 presenze e due reti). L’esterno sinistro nativo di Prato sembra quasi un oggetto misterioso della rosa amaranto 2007/2008, visto che non viene mai impiegato in campionato, ma almeno gioca in Coppa Italia, competizione nella quale si toglie lo sfizio di segnare una rete all’Inter nella gara di andata degli ottavi di finale (19 dicembre 2007, 1-4, con doppietta di Balotelli, all’esordio da titolare, e reti di Crespo e Solari). Lo scorso anno ha giocato in C1, in prestito al Ravenna, compagine con la quale mette in mostra le sue qualità (2 goal in 22 gare), mentre quest’estate viene dato, sempre in prestito, al Cittadella. Con i granata ha finora giocato un ottimo campionato (22 partite e 4 reti), richiamando le attenzioni di società di serie A e facendo rimpiangere la sua, forse, frettolosa partenza, avvenuta nell’ambito dello sfoltimento operato dalla società all’inizio della sessione estiva del calciomercato.

Forse pochi sanno che anche Alberto Marchesan, 30 anni a maggio, è un ex. Il centrocampista del Cittadella, all’occorrenza impiegabile anche in difesa, è cresciuto nel settore giovanile della Reggina, ma non è mai riuscito ad esordire con la prima squadra. Dopo le esperienze con Russi, Castel San Pietro Terme e Thiene, si accasa al Cittadella, squadra in cui milita da ben 8 stagioni, cioè dal torneo 2002/2003.

E’ un ex fresco Ivan Castiglia, che fino a qualche settimana fa vestiva la maglia del Cittadella, società con cui è in comproprietà. Il giovane centrocampista amaranto ha indossato la casacca granata, dopo i sei mesi di Vicenza e la stagione 2007/2008 vissuta a metà tra Martina e Lucchese, per una stagione e mezza, a partire dal campionato 2008/2009 fino a gennaio scorso. Lo scorso anno ha totalizzato 29 presenze, mentre in questo torneo è stato utilizzato 14 volte da mister Foscarini, prima di tornare alla Reggina.