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Calcio: impresa del Crotone a Cesena negli ultimi due minuti di recupero

CESENA-CROTONE 0-2

CESENA (4-3-3): Anrtonioli; Ceccarelli (20′ st Djuric), Biasi, Lauro, Petras; Segarelli (10′ st Piangerelli), Parolo, Giaccherini (26′ st Pedrelli); Schelotto, Bucchi, Greco. (A disp.: Teodorani, Giunchi, Ambrogetti, Di Matteo). All. Bisoli.

CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Galeoto, Legati, Abruzzese, Morleo; Beati, Galardo; Gabionetta, Mazzarani (15′ st Degano), Cutolo (20′ st Russotto); Ginestra (28′ st Viviani). (A disp.: Farelli, Digao, Perpetuini, Bonvissuto). All. Lerda

ARBITRO: Sig. Giancola di Vasto.

GUARD.: Tasso – R.Bianchi.

IV° UFF.: Sig. Bindoni di Venezia.

MARCATORI: 46′ st Morleo, 50′ st Degano.

AMMONITI: Bucchi, Ceccarelli, Biasi, Lauro, Gabionetta, Legati.

ANGOLI: 8-0 per il Cesena.

NOTE: Spettatori 10.060 (paganti 1.185, abbonati 8.175). Incasso 47.919,10 € . Giornata serena e terreno in buone condizioni. Prima del match il presidente del Cesena Igor Campedelli ha premiato Maurizio Lauro, che in occasione della penultima gara casalinga contro il Piacenza ha raggiunto quota 100 presenze con la casacca bianconera.

Impresa del Crotone in trasferta, che si impone al “Dino Manuzzi” di Cesena con due reti negli ultimi due minuti di recupero. Tre punti d’oro per i ragazzi di Lerda che oggi hanno dimostrato di aver superato il periodo nero, con quattro sconfitte e un solo punto conquistato.

I pitagorici si schierano con il consueto 4-2-3-1, con mister Lerda che conferma gli uomini scesi in campo dal primo minuto contro l’Empoli, con Cutolo confermato a sinistra nella batteria dei tre trequartisti a supporto dell’unica punta, Ciro Ginestra.

Parte subito forte il Crotone, che tra il 3’ e il 4’, va vicinissimo al vantaggio prima con Cutolo, poi con Ginestra, ma le loro conclusioni finiscono fuori di poco. I padroni di casa però si scuotono subito e si presentano dalle parti di Concetti con Bucchi, Biasi e ancora una volta Bucchi, al quale l’arbitro Giancola annulla una rete al 17’ per fuorigioco. Al 28’ viene annullato per la seconda volta una rete ai bianconeri, sempre a Bucchi, servito dalla destra da Schelotto, e sempre per una posizione di fuorigioco, stavolta ben più dubbia. Al 38’ ci prova Petras, ma capitan Galeoto si immola e devia la sfera. Un minuto più tardi il Crotone sfiora l’uno a zero: Cutolo crossa per Ginestra che di testa impegna severamente Antonioli, sul pallone respinto si avventa Mazzarani la cui conclusione è intercettata ancora una volta dall’esperto estremo difensore di Bisoli. Un primo tempo davvero vibrante e ricco di occasioni da entrambe le parti, si conclude sullo 0-0.

Nella ripresa si rende ancora più pericoloso in avanti il Cesena. Già al 4’, ecco la terza rete annullata, questa volta a Schelotto che mette dentro una respinta di Concetti su Greco, poi ci provano, in rapida successione, Greco e Bucchi, ma a questo punto il forcing dei padroni di casa sembra spegnersi improvvisamente, infatti succede ben poco, e a nulla vale la girandola delle sostituzioni attuata da entrambi i tecnici. Bisoli inserisce la terza punta Djuric, e Lerda risponde con l’ingresso di un difensore, Viviani, per Ginestra. Il Crotone si rifà vivo dalle parti di Antonioli al 39’ con il neo entrato Russotto, e con il contropiede, di tre minuti più tardi, che Degano non riesce a concretizzare. Al quarto dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, c’è una punizione dal limite dell’area per i pitagorici a causa di un intervento falloso di Biasi ai danni di Degano; alla battuta si presenta il terzino sinistro Morleo, che batte imparabilmente Antonioli. Il Cesena perde completamente la testa e soltanto sessanta secondi più tardi subisce anche il secondo goal, questa volta in contropiede, con Russotto che serve Degano il quale, appena entrato in area, sigla il raddoppio.

Finisce in trionfo per il Crotone, adesso a quota 31, che centra, in piena zona Cesarini, una vittoria importantissima e inaspettata, la seconda consecutiva dopo quella, sette giorni fa contro l’Empoli, sul difficilissimo campo del Cesena, terzo in classifica e che fino ad oggi in casa aveva ceduto solo alla Reggina, nella prima giornata.

Antonio Modaffer