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Calcio: il Crotone crolla a Brescia nell’ultimo quarto d’ora (3-0)

BRESCIA-CROTONE 3-0

BRESCIA (3-5-2): Arcari; De Maio, Bega, Berardi ; Zambelli  (dal 35′ st Martinez), Baiocco (dal 17′ st Cordova), Budel , Vaas, Dallamano (dal 17′ st Lopez), Caracciolo, Possanzini . In panchina: Viotti, Salamon, El Kaddouri, Kozac. All.: Iachini .

CROTONE (4-2-3-1): Concetti, Galeoto , Legati, Abruzzese, Morleo, De Martino, Galardo, Degano (dall’8′ st Russotto), Mazzarani (dal 14′ st Perpetuini), Gabionetta, Bonvissuto. In panchina: Farelli, Grillo, Quondamatteo, Cutolo. All.: Lerda 5,5.

ARBITRO : Pinzani di Empoli .

MARCATORI: 33′ st (rig.), 40′ st, 45′ st (rig.) Caracciolo.

AMMONITI: Legati (C), Bonvissuto (C), Vaas (B).

ESPULSI: 12′ st De Martino (C), 32′ st Galeoto (C), 43′ st Morleo (C).

ANGOLI: 5-1.

Terza sconfitta consecutiva per il Crotone che perde letteralmente la bussola a Brescia nell’ultimo quarto d’ora quando oltre al danno, i tre goal di Caracciolo, subisce pure la beffa, ossia le tre espulsioni di De Martino, Galeoto e Morleo, assenze pesantissime in vista dell’importante sfida di sabato prossimo contro il Mantova, diretta concorrente per la salvezza.
Mister Lerda, privo dello squalificato Scognamiglio e degli infortunati Beati e Zito, lancia dal primo minuto il neo acquisto Degano al posto di Petrilli, e conferma il resto della formazione, schierata con il consueto 4-2-3-1.

I padroni di casa, con nuovo arrivato Budel in mezzo al campo, partono bene, prendendo in mano le redini del gioco, e già dopo dieci minuti dal fischio di inizio potrebbero passare in vantaggio: Zambelli mette in mezzo per l’accorrente Caracciolo, anticipato in angolo da Legati. Il peggio sembra passato per i pitagorici che, anche se non riescono a distendersi in alcun modo sul terreno di gioco, almeno non corrono altri pericoli, soffrendo soltanto la vivacità di Zambelli sulla fascia destra, dove Morleo appare alquanto in affanno. Il Brescia si fa vedere nuovamente dalle parti di Concetti verso la mezzora, quando sugli sviluppi di un corner Caracciolo calcia debolmente. Ma a due minuti dall’intervallo il Crotone, in ombra fino a quel momento, si rende pericolosissimo e ha l’occasione per andare in vantaggio clamorosamente. Galardo semina lo scompiglio da destra, si accentra e lascia partire un gran tiro che Arcari è bravo a deviare in angolo.

Nella ripresa non cambia nulla, almeno fino al 12’: contrasto aereo Caracciolo-De Martino, il centravanti delle rondinelle rimane a terra e il centrocampista rossoblù gli si avvicina e lo colpisce inspiegabilmente con un pugno; l’arbitro vede tutto e lo espelle. Lerda cerca subito di correre ai ripari inserendo Perpetuini per l’abulico Mazzarani, e il Crotone, nonostante l’uomo in meno, riesce a mantenere il risultato fino alla mezzora, quando il sudamericano Lopez, che quindici minuti prima aveva rilevato Dallamano, si ritrova solo davanti a Concetti e conclude a rete; sul suo tiro interviene Galeoto che respinge la palla sulla linea di porta con la mano; rigore ed espulsione per il capitano rossoblù, sul dischetto si presenta Caracciolo che non sbaglia, portando in vantaggio il Brescia. Nel finale, le rondinelle dilagano: al 40’ Budel lancia Caracciolo che batte ancora l’estremo difensore ospite e sempre il bomber di Iachini sigla la sua personale tripletta cinque minuti più tardi quando trasforma un altro calcio di rigore, concesso per fallo di Morleo, anche lui espulso, su Possanzini.

Sconfitta tutto sommato meritata per il Crotone, giunto al terzo stop consecutivo, sì bravo a contenere le rondinelle ma sicuramente apparso sterile nella fase offensiva. Pesanti le tre espulsioni in vista dello scontro diretto, nel recupero di sabato prossimo, contro il Mantova che, grazie alla vittoria di oggi, è a sole tre lunghezze dai pitagorici, sempre fermi a quota 25 ma adesso al quartultimo posto.

Antonio Modafferi