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Albinoleffe-Reggina, sfida inedita con un ex per parte

di Antonio Modafferi – L’ultima giornata del girone di andata vede la Reggina impegnata in trasferta a Bergamo contro l’Albinoleffe. Quella di sabato sarà una sfida assolutamente inedita, visto che la società bergamasca ha pochi anni di vita, infatti l’Albinoleffe è nata nel giugno del 1998 dalla fusione tra Albinese e Leffe. Il primo campionato disputato fu, nella stagione 1998/99, quello di C2, alla fine del quale conquistò la promozione in C1 ai play off, superando il Prato curiosamente proprio nello stesso giorno (13 giugno 1999) in cui la Reggina approdò in serie A per la prima volta. Dopo quattro tornei di serie C1, nel campionato 2002/2003 la compagine del presidente Gianfranco Andreoletti raggiunge il secondo posto e quindi i play off dove in semifinale elimina il Padova, mentre in finale supera il Pisa ai supplementari e conquista la storica promozione in serie B con mister Elio Gustinetti in panchina. L’Albinoleffe è in serie B ininterrottamente dal 2003/2004, conta quindi ben sette partecipazioni al torneo cadetto dove ha sempre raggiunto la salvezza (una sola volta ai play out, nel 2005/2006) disputando campionati tranquilli e mettendo in mostra un buon gioco e giocatori interessanti. Addirittura nella stagione 2007/2008 raggiunge i play off e arriva fino alla finale, dove sarà superato dal Lecce che approda così in serie A.

Gli ex dell’incontro sono due, uno per parte: Santos, difensore della Reggina, e Pelizzoli, ora all’Albinoleffe.
Dos Santos Gleison Pinto, cresciuto tra le file dell’Atalanta, ha giocato nell’Albinoleffe nella stagione 2006/2007, quando totalizzò 28 presenze e una rete. Dopo l’esperienza in C1 con il Monza, quello con i seriani fu un buon campionato per il brasiliano tanto da attirarsi le attenzioni del Genoa, neopromosso in serie A. Nelle ultime settmane pare aver suscitato l’interesse della stessa Albinoleffe, che vorrebbe riprenderlo per rinforzare il reparto arretrato.

Ivan Pelizzoli, classe 1980, adesso difende la rete dei bergamaschi, ma per una stagione e mezza, campionati 2005/2006 e 2006/2007 fino a gennaio, ha vestito la maglia amaranto. Prelevato in comproprietà dalla Roma, dove aveva perso il posto da titolare dopo un inizio di carriera che lasciava presagire importanti traguardi, nella sua prima stagione alla Reggina gioca 21 volte, frenato da un brutto infortunio muscolare che lo tiene fuori per qualche tempo, ma non sembra esprimere tutto il suo potenziale. Va decisamente meglio nella seconda stagione, quella della penalizzazione, quando gioca 12 partite dimostrando di essere tornato quello dei vecchi tempi. Il buon inizio di stagione gli valse la chiamata dei russi della Lokomotiv Mosca, a cui la Reggina cede per 3 milioni di euro il portiere bergamasco, realizzando un’importante plusvalenza (nell’estate del 2006 la società di Foti riscattò Pelizzoli dalla Roma a costo zero). L’esperienza con i russi però si rivela difficoltosa per Ivan il quale gioca poco e nel settembre del 2009 torna in Italia, accettando l’offerta dell’Albinoleffe.

Quest’anno l’Albinoleffe occupa, proprio in compagnia della Reggina, il 17° posto in classifica con 23 punti, frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte; ha segnato 25 reti e ne ha subite 30. Alla guida dei seriani c’è, dopo l’esonero di Armando Madonna, la vecchia volpe Emiliano Mondonico, già sulla panchina bergamasca nel 2005/2006 e nel 2006/2007, il quale nelle ultime settimane pare aver risollevato l’Albinoleffe dai bassifondi della graduatoria, grazie soprattutto alle ultime due vittorie consecutive contro Empoli e Padova.
Quello a disposizione dell’ex tecnico di Torino e Cremonese è un mix di giovani e di anziani esperti della categoria. In porta schiera Pelizzoli, che è tornato titolare dopo un infortunio. In difesa molti i giocatori che si sono alternati, tra cui gli esperti Sala, ex Milan e Sampdoria, e Garlini, da dieci stagioni in maglia celeste, l’esterno sinistro Valerio Foglio, Perico, vice cannoniere della squadra con 4 centri, e vari giovani di belle speranze come Bergamelli e Luoni. A centrocampo occhio a Laner, autore di un ottimo campionato lo scorso anno, e all’esperto Dario Passoni, mentre completano il reparto gli interessanti Cristiano, il biondo esterno Cia, l’altro esterno, ex Varese, Grossi e Previtali, senza dimenticare il giovane finlandese Hetemaj, che negli ultimi tempi si è conquistato il posto da titolare. L’attacco presenta una coppia di tutto rispetto per la cadetteria, si tratta di Cellini, bomber della squadra con 7 reti in 18 partite, e Ruopolo, quest’anno a rete solo in tre occasioni nelle venti gare disputate.