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Iaconi:” La Reggina deve tornare Reggina e serve velocità”

 

 

 

E’ tempo di presentazione alla stampa per Ivo Iaconi, tecnico chiamato a sostituire Novellino e a risollevare le sorti di una Reggina che naviga in brutte acque.

Ha le idee chiare il nuovo allenatore amaranto:“Dobbiamo lavorare un passo alla volta, tirarci fuori da questa situazione di classifica e poi vedere dove possiamo arrivare.  Si deve vedere cosa ha questa squadra che non va, tenuto conto che un allenatore bravo e di successo come Novellino non è riuscito a invertire la tendenza. Tra l’altro spero di sentirmi presto con lui.   Da fuori la mia idea era che questa squadra potesse lottare per essere promossa, evidentemente, per ora, non siamo in grado di farlo”.

Le colpe principali che venivano addebitate a Novellino erano relative alla lentezza della squadra e l’intenzione è proprio di migliorare in quella direzione:  “Per i miei gusti la Reggina è troppo lenta,  probabilmente la questione non è solo fisica ma anche psicologica.  Questo è uno dei motivi per cui  segnamo poco. Conto di cambiare qualcosa già a partire da Lecce, ma perché si possa avere un primo bilancio del mio lavoro io credo che servirà aspettare un mesetto”.

Iaconi ne ha anche per la squadra: “Il difetto di questa squadra  è di essere poco Reggina. La storia della Reggina è fatta di qualità, ma soprattutto di sudore ed umiltà. Conto di lavorare su questo aspetto. Non ho un modulo preferenziale, perché in carriera li ho fatti tutti, poiché mi sono sempre adattato ai giocatori che avevo a disposizione. Non mi piace giocare in contropiede, ma se serve lo farò.  Ho le idee chiare su questa rosa, ma per ora preferisco tenerle per me.  Di certo posso dire che li ho trovati un po’ giù di morale, perché non è bello essere in quella posizione di classifica e comunque c’è sempre dispiacere quando va via un allenatore. Per adesso sono grato a Foti per avermi dato l’opportunità  di allenare in una società che sa fare calcio, al di là del fatto che siamo quartultimi”.

Piedi a terra per  il tecnico abruzzese, che però non si pone limiti “Io credo che questo campionato col tempo farà si che le squadre più dotate tecnicamente  tornino dove gli spetta, quello che mi auguro è che ci sia anche la mia. Il mio augurio è di fare come il Toro di Camolese di dieci anni fa, che dall’ultimo posto in classifica riuscì a vincere il campionato. Vedremo anche se a gennaio sarà possibile migliorare questa squadra ”.

Iaconi porterà a Reggio uno staff di tre persone: l’allenatore in seconda Umberto Marino, il preparatore atletico Marcattilio Marcattini e il preparatore dei portieri Stefano Grilli.