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Reggina, Foti si affida a Iaconi

 

 

 

 di Pasquale De Marte – E’ Ivo Iaconi il nuovo tecnico della Reggina.  Era nell’aria da ieri sera, Walter Novellino viene sollevato dall’incarico di allenatore amaranto. Serviva una sterzata decisa, Foti l’ha data cambiando la guida tecnica, togliendo, probabilmente, qualsiasi tipo di alibi ai calciatori.

La scelta, va detto, non è certo andata su un nome di grido, ma questo può voler dir tutto e, molto spesso, può non voler dir niente.

Dopo una carriera da difensore centrale spesa tra C e CND,   Iaconi, abruzzese di Teramo, ha alle spalle tanta gavetta.

Si tratta di un tecnico che fa giocare le sue squadre in modo semplice, ma molto organizzato.  Negli anni ha spesso adottato un modulo funzionale agli uomini a sua disposizione, tanto che, pur essendo il 4-3-3 il  suo principale credo calcistico. negli ultimi tempi si ricordano Frosinone  e Ascoli schierarsi, sotto la sua guida, col 4-4-2  e  il 4-3-1-2.

E’ facile pensare, dunque, che  quest’ultima possa essere la soluzione ideale per la Reggina con tre centrocampisti (Morosini, Volpi e Carmona) e Brienza alle spalle di due punte. Ma è indubbiamente ancora presto per approfondire qualsiasi discorso tattico.

Cinquantatrè anni e un’esperienza in panchina quasi ventennale.   Al di là di un esonero ricevuto a Taranto, dopo aver conquistato la promozione in C2, ed un inizio di carriera difficile (esonero a Trapani nel 97),  la sua carriera è ricca di soddisfazioni  nelle categorie inferiori.

Storica la promozione  ottenuta con la Fermana in B, squadra che allenò tra il 1997 e il 2000, prima di un altro esonero, questa volta a Catania.

Giusto il tempo di riordinare le idee e riportare anche il Pescara in  B, ma qualche mese dopo essere giunto in cadetteria venne licenziato dai biancazzurri.

L’ultimo capolavoro della sua carriera avviene a Frosinone.  Iaconi riuscì a conquistare la promozione in serie B nel 2006, alle spalle del Napoli di Reja.  Una brillante salvezza con i ciociari tra i cadetti gli valse la chiamata dell’Ascoli con cui sfiorò i playoff nel 2008.

Sfortunata, invece, l’ultima esperienza  a Cremona, durata solo sedici giornate in Prima Divisione prima che lo stesso tecnico rassegnasse le dimissioni.

Il calcio è pieno di storie di allenatori venuti fuori col tempo, dopo anni spesi sui polverosi campi della C, per Iaconi quella della Reggina è probabilmente l’opportunità della vita per dare definitivamente una dimensione diversa alla sua carriera.