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Reggina alle corde, ko anche a Frosinone

di Pasquale De Marte – Seconda sconfitta stagionale a Frosinone per la Reggina, che rischia a questo punto di dover iniziare a guardarsi alle spalle. Niente male per una squadra che avrebbe dovuto ammazzare il campionato.

I ciociari si impongono per 2-0, costruendo praticamente tutta la partita su un gol ,arrivato ad inizio ripresa per un incredibile errore della difesa ospite, e approfittando di una Reggina imbarazzante.

Il prepartita della gara è condizionato dagli incidenti tra le due tifoserie, ma con le squadre in campo viene spazzata via la cronaca e si inizia a parlare di calcio.

La Reggina torna al vecchio 4-4-2 con Pagano a sinistra e Buscè a destra nel settore di centrocampo. Nel primo tempo, la gara è intensa, ma non certo bella. Nessuna occasione da rete degna di nota per entrambe le formazioni in campo.

Le noti più interessanti, dunque, non possono che essere di natura tecnico-tattica. La difesa della Reggina, con l’innesto di Santos, pare acquisire maggiore solidità e il Frosinone, pur essendo minaccioso con le sue veloci folate offensive, sembra poter fare meno paura di quanto facesse, ad esempio, il Vicenza sette giorni prima.

La grinta e l’abnegazione degli uomini di Novellino è tornata quella della vittoria di Cesena, ma ciò che non funziona è la fase offensiva, spesso lenta e prevedibile.

Le cose migliori le fa vedere Pagano sulla sinistra, ma questo non basta per far si che gli amaranto riescano a impensire seriamente gli avversari.

Uno 0-0 giusto accompagna le squadre negli spogliatoi. Chi ama lo spettacolo spera che le cose cambino nella ripresa, per spezzare l’equilibrio occorre aspettare il dodicesimo minuto di gioco della ripresa.

Cacia si invola sulla destra e crossa per Bonazzoli che da solo appoggia a Sicignano mangiandosi un gol. Sul ribaltamento di fronte Santos sbaglia un clamoroso appoggio, proprio lui che sembrava aver sistemato le cose in difesa, e favorisce Troianiello che a tu per con Cassano non sbaglia.

Cinque minuti dopo l’espulsione di Lanzaro per doppia ammonizione varrebbe il colpo del ko, ma il Frosinone vuole fare le cose per bene e impiega venti minuti per segnarare anche il secondo gol  con Basha, bravo ad approfittare di una respinta imperfetta dell’estremo difensore reggino. Si chiude così la gara e si apre la stagione dei processi in casa Reggina, in cui qualche condannato dovrà necessariamente esserci  (non per forza il tecnico) per sperare che le cose possano cambiare.

Intanto si cercano tracce della corazzata.