Home / sport strill it archivio / Serie B sport / Suicidio della Reggina a Mantova: finisce 2-2

Suicidio della Reggina a Mantova: finisce 2-2

http://strill.it/images/1914.jpg

di Pasquale De Marte –  Fallisce nuovamente l’appuntamento con la vittoria la Reggina, nonostante abbia fino al novantesimo minuto accarezzato l’idea di portare a casa la seconda vittoria.    A Mantova finisce 2-2, è l’ex di turno Maurizio Nassi a negare agi amaranto la gioia dei tre punti con una doppietta .

Contro i virgiliani, Novellino decide di fare a meno dei nazionali, rientrati da poche ore, lanciando Missiroli e  Pagano dal primo minuto, con Cascione schierato da difensore centrale e Morosini al fianco di capitan Volpi.  In avanti ancora fiducia alla coppia Bonazzoli –Brienza.

Gli amaranto sembrano iniziare la gara col piglio giusto, ma è un’impressione sbagliata visto che è il Mantova a rendersi pericoloso. Prima Cassano rinvia addosso ad Abate rischiando un clamoroso rimpallo a porta sguarnita, poi è Caridi a mettere i brividi all’estremo difensore amaranto con un insidioso colpo di testa  finito di poco a lato.    La Reggina si scuote e  si lancia in contropiede con Morosini,  il neoacquisto serve Brienza in profondità che supera il portiere ma riesce a concludere solo quando è troppo defilato  e si vede ribattere la conclusione dai difensori  di casa.

Sul contropiede seguente  l’incontenibile Caridi calcia dai venticinque metri  trovando una buona risposta di Cassano.   Il giocatore di Mosorrofa risulta immarcabile per la sua mobilità in campo e per la mancanza di una posizione fissa nello scacchiere tattico di Michele Serena.

Inguardabile la  Reggina dei primi trenta minuti soprattutto in fase di posesso palla. Novellino corre ai ripari e inserisce Alessio Viola al posto di Pagano, spostando Missiroli sulla destra.   Intorno al quarantesimo, si fa male Bonazzoli, il tecnico lo rimpiazza con Cacia, alla seconda apparizione stagionale dopo i cinque minuti giocati contro il Padova.

Tuttavia, la Reggina è una grandissima squadra  della  Serie B che può far male in ogni momento  e per dimostrarlo bastano due minuti nella ripresa.  Il colpo che sblocca il risultato è di Daniele Cacia.  Gli amaranto recuperano palla , l’ex attaccante del Lecce guarda la porta e da venti metri scaglia un destro che si insacca all’incrocio dei pali, rendendo vano il tuffo di Handanovic.

Serve aspettare sei minuti per vedere il raddoppio, un capolavoro di Franco Brienza.  Appena dentro l’area di rigore:  tocco, finta, conclusione di destro  da posizione leggermente defilata e palla nel sacco.

La Reggina non si fa mancare niente e pensa anche a riaprire una gara più chiusa di una cassaforte.   Una svirgolata in area di rigore libera il mantovano Nassi, dimenticato dalla retroguardia, Cassano rimane fermo sulla linea di porta e l’ex di turno di testa trova il gol.

I padroni di casa con poca lucidità si gettano in avanti alla ricerca del pareggio, ma le occasioni da rete le crea la Reggina sempre con un grandissimo Brienza.  Per due volte è Handanovic a negargli la gioia della doppietta con un grande intervento prima e con una chiusura sul primo palo poi.

La partita sembra morta.  Locatelli subisce fallo da Volpi, batte un calcio di punizione  e trova Nassi in area che, strattonando Capelli, trova il modo di trafiggere  ancora una volta un immobile Cassano.

Finisce 2-2 e martedì prossimo c’è una gara contro il Vicenza che la Reggina dovrà assolutamente vincere per non perdere troppo terreno nei confronti delle dirette concorrenti, che hanno comunque una gara in più.

CLICCA IN BASSO PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI

LE PAGELLE DI MANTOVA-REGGINA

NOVELLINO: “NON E’ DA NOVELLINO PRENDERE DUE GOL COSI'”