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Viola: il pasticciaccio senza fine del centro di Modena

Oggi era il giorno X, stabilito, secondo il fax dell’Amministrazione Provinciale per procedere allo “sfratto” della Scuola di Basket Viola, Associazione Sportiva per nulla vogliosa di abbandonare una casa.
L’Amministrazione Provinciale era pronta attraverso uomini e mezzi a cambiare i “chiavistelli” del “Centro Sportivo” ma in realtà, il

tentativo, coordinato dall’Architetto Sartiano(foto 1)che era pronto ad eseguire l’ormai “famoso” Fax della Dottoressa Maria Amalia Crucitti, è stato rinviato.
Abbiamo raccolto le parole dell’Architetto dell’Amministrazione Provinciale che ha dichiarato ai nostri microfoni:”Io in questo momento ho preso atto che ci sono delle novità, adesso andrò in ufficio per riconsiderarle con il supporto dell’Ufficio Legale ed evidentemente troveremo una risposta a questi quesiti che sono spuntati in fase di riunione tra di noi”.Alla domanda riguardante il fax e la conseguente confusione negli uffici provinciali l’Architetto ha risposto con testuali parole:”Io questo non lo so,so che ho avuto una disposizione di servizio ed ho ottemperato in base a quanto detto”.
Ci sarà un altro intervento:”Abbiamo rinviato la riunione a dopo l’emancipazione che è il caso di chiedere”.Sulla tempistica(dice breve ndr) di una nuova riunione, vi terremo aggiornati.

Il legale della Scuola di Basket Viola, l’Avvocato Perrelli, ha invece analizzato gli sviluppi e la giornata:”Come volevasi dimostrare il titolo alla radice non c’era per liberare la struttura.L’iter ha seguito la logica che doveva seguire.Si è presentato qualche funzionario dell’Amministrazione Provinciale, c’è stato una presa d’atto dell’atto stragiudiziario che avevo notificato, atto che aveva secondo il mio modo di vedere una pregnanza giuridica,non dico ma un minimo di difficoltà da parte di un funzionario che esamina con compiutezza quell’atto, dunque ritiene oppurtuno sospendere le operazioni.
Ritengo che sia l’inizio di un dialogo perchè quantomeno c’è la possibilità di poter cercare di derimere questa negatività, perchè di negatività si parla.Un Istituzione non può agire così alla “Carlona”.
Un dirigente accorto che ha capito che non si può proseguire su queste condizioni.Una stretta di mano ed è finita così.”

Giovanni Mafrici

(da Reggioacanestro.it)