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Eccellenza: il debutto di Ivan Franceschini fa tre punti

Gallico – Catona   1   –   Palmese  0                 Eccellenza                                         19.ma 4 di ritorno

Marcatore : al 6 Giunta
Gallico – Catona : Pratticò 7, Musarella 6,5, La Cava 6,5, Marra 7,5, Marcianò 7, Barca 7, Giunta 7(al 70
Fabrizio 7), Barillà D. 7,5, Zappia 7 ( al 44 Monorchio 7), Cormaci 7 (all’ 83 Aiello), Penna 7,5. All.
Franceschini
Palmese : Di Martino 5, Villella 5, Gambi  5, Musumeci  5, Mascaro 5 (al 53 Formidabile 5), Babcar 5, Capria
5(al 53 Viscomi 5), Malandro 5, Di Giacomo 5 (al 54 Rotolo 6), Bruzzese 5, Cecco 5. All. Colle
Arbitro-Rispoli di Locri 6  ( Scigliano e Cavallini di Rossano)
Gallico-
Ivan Franceschini  alla fine, con corollario un magnifico “ arcobaleno” al cielo. va ad abbracciare uno ad uno
i suoi  “guerrieri” , riceve un caloroso applauso dei tanti tifosi del neo nato comprensorio Gallico- Catona
che ritorna al successo dopo più di due mesi , esattamente dallo scorso 17 novembre, di astinenza.
Alla “ prima “ da manico non ci può essere che miglior debutto  per il ragazzone emiliano di 38 anni che da
“grande”  vuole fare il trainer sfruttando al meglio la sua notevole esperienza da calciatore al cospetto di
allenatori  come Walter Mazzarri, Franco Colomba e Ventura tanto per citarne alcuni. Sicuramente avrà
appreso qualcosa che gli potrà tornare utile.
Emozionato,  sempre in piedi, incitava i suoi ragazzi come se li avesse conosciuto da molto tempo, solo da
tre giorni è nelle nuove vesti. Già c’è la sua impronta: disciplina ed equilibrio  tattico. Nelle rimanenti undici
gare il Gallico – Catona potrà sicuramente reinserirsi verso i play off, Franceschini può fare la differenza.
E l’avversario e il periodo “particolare” della formazione del Gallico- Catona presentavano diverse  insidie
sul paino tecnico e tattico. La Palmese veniva , invece, da un periodo favorevole, è a pieno ridosso dei play
off, aveva sei punti in più dei locali. Gli ospiti erano stati battuti già all’andata da Cormaci e soci, quindi si
attendeva una prova di reazione dei ragazzi di Colle che onestamente non c’è stata.
Gallico- Catona che vince e convince senza i suoi giocatori più rappresentativi come l’indispensabile ( non lo
è? ) Leo Gatto, catalizzatore del gioco, l’insuperabile difensore Peppe Calarco, il tre quartista Demetrio 
Libri. E il successo è dedicato proprio a Peppe Calarco che in settimana ha avuto un grave lutto familiare.
Spazi ben coperti, gioco corto, ben sei under in campo ( Ciccio Marra, già un pupillo di Ivan Franceschini),
Daniele Barillà, La Cava, Giunta, Aiello e Monorchio),  applicazione e tanta sofferenza.
Marco Cormaci  più disciplinato, meno lezioso, più utile alla squadra. Un merito del neo tecnico.
Al 71 ha colpito una splendida traversa .
Andrea Penna, centrale di centrocampo, si è superato, ha corso , distribuito palloni, un sette polmoni
Inesauribile. Certo è mancata un po’ la qualità, in alcuni frangenti si stentava a superare la metà campo ,ma
la difesa tranne al 93 ( palo di Rotolo) non ha mai corso pericolo. Il rientro del capitano e bandiera Peppe
Marcianò è stato positivo, ben assistito da Barca e dagli esterni bassi La Cava e Musarella. Una sicurezza il
Portiere Fabrizio Pratticò.
Un “lampo” al 6 con lancio di Cormaci e perfido pallonetto del fuori quota Giunta   che decide l’incontro di
una gara a “scacchi”, l’ha vinta prepotentemente Ivan Franceschini su Marco Colle. Una “frecciatina” del
direttore generale Natale Gatto :  i sei under domenica scorsa non sono  stati utilizzati. Perché? E’ la
domanda senza risposta di Gatto.
La “panchina  griffata” al Gallico- Catona porta bene, via malumori, operazione di marketing dice il team
manager Pasquale Morabito. E’ la svolta per i play off  con i rientri di Leo Gatto, Calarco e Libri ? Chissa
l’avventura è appena iniziata. Ed in settimana è molto probabile l’arrivo di un centrocampista di qualità(
Macrì ?).
La Palmese è società blasonata e opulenta, vibrante la contestazione dei “boys 1978”, la squadra è stata
aspramente contestata, in serata vertice societario con il presidente Pino Carbone. Attese sanzioni e
congelamento degli emolumenti. Non è stata ben digerita la sconfitta. La squadra di Colle è apparsa senza
idee, nessuna reazione, pochi spunti nonostante un organico di qualità tecniche e atletiche. Pochi tiri in
porta, solo al 93 il palo di Rotolo.
L’argentino Malandro si è distinto un po’ nel marasma generale, Di Giacomo indecifrabile. Babcar indeciso
in difesa. Colle dovrà ricaricare le pile e intanto i tifosi protestano.

Giuseppe Calabrò