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Calcio, Eccellenza: il Gallico Catona cade in casa contro la capolista Roccella (0-1)

Gallico – Catona    0        Roccella  1                                                        12 giornata

 

Marcatore: al 2 Femia

Gallico Catona : Barillà O, 6, Calarco 6, La Cava 6, Marra 6, Marcianò Gius,6 ( al 75 Fornello s.v.), Aguglia 6,5,

Barillà D. 6(al 46 Giunta 6), Gatto  7 , Libri 6,5, Cormaci 6(al 77 Marcianò Giov.), Penna. All. Casciano

Roccella : Belcastro 6,5, Laribbi 7, Saraco 6, Pizzoleo 6,5, Minici 7, Coluccio 7, Oliva 7, Calabrese 6,5, Saffioti

6 ,Criniti 6,5 ( all’88 Crabone), Femia 7 (al 66 Khanfri). All. Galati

Arbitro- Salamone di Castellamare di Stabia 6 ( assistenti  Emanuele e Buccinà di Lamezia Terme)

Gallico—

Un impressionante “score” esterno. 18 punti in sei incontri per la capolista Roccella di Ciccio Galati. “Viola”

Il Lo Presti di Gallico nella giornata rosso- azzurra. Ma quanta paura, sicuramente è stato uno degli exploit

più sofferti . Esce a testa alta il neo nato comprensorio Gallico- Catona fra gli applausi dei propri sostenitori.

Non ha proprio nulla da rimproverarsi la formazione dei co- presidenti Cartisano e Violante.

Roccella che allunga il passo , a + 7 dal Sambiase.  E’ l’anno buono per la serie D ? Lo merita la città, la

società e soprattutto  il suo primo tifoso il notaio Giannitti. La “ triade” di commissari sono abili

traghettatori, il futuro calcistico a Roccella è roseo.

Ha deciso una rete all’avvio, la lancetta segnava appena il secondo minuto, di Femia. Un errore grossolano

del portiere “ fuori quota” Orazio Barillà ( che si è riscattato in seguito con almeno tre ottimi interventi) che

si è lasciato sfuggire il pallone dalle mani su un innocuo cross del “ colored” under Laribbi ,un esterno alto

di ottima corsa e tecnica, Femia si è catapultato come un falco ed ha respinto in rete. Un autentico  regalo

che probabilmente ha condizionato in parte l’andamento della disputa.

Il Roccella agevolato dal vantaggio si è adeguato ,sotto l’abile regia del tecnico Ciccio Galati e supportato

anche dalla dea bendata , al nuovo corso della disputa, compagine “speculare”, ha arretrato il baricentro,

puntando sui lanci lunghi per Femia e Saffioti.

I locali hanno reagito con il buon fraseggio a metà campo dove il solito Leo Gatto imposta tutte le manovre

offensive, si agisce in verticale con Marco Cormaci e Andrea Penna. Sulla sinistra spinge l’under La Cava.

Al 19 punizione di Leo Gatto, ma la palla va a lato.

Al 25 lo stesso Leo Gatto si procura un penalty, viene atterrato da un difensore ospite. Dal dischetto Marco

Cormaci  manda a lato la ghiotta occasione per pareggiare.

Al 37 doppio intervento risolutorio di un bravissimo Orazio Barillà ( che si rifà dell’errore iniziale) e para in

doppia  successione i tiri ravvicinati di Saffioti e Femia.

Supremazia territoriale dei locali che non riescono a perforare la munita e possente retroguardia della

capolista Roccella che chiude in vantaggio il primo tempo.

Nei secondi 45 minuti Pasquale Casciano li tenta tutte. Dentro Mimmo Giunta per vivacizzare l’attacco.

Non si trovano sbocchi, non c’è profondità nell’azione offensiva di un Gallico- Catona coriaceo, bello a

vedersi sino alla tre quarti, ma poco incisivo sotto porta. Proprio contro la capolista si è avvertita l’assenza

della “prima punta” ed è proprio qui la differenza  a favore di un Roccella , comunque, meritevole del primo

posto con gente di indubbia capacità come Laribbi, Femia e Saffioti. L’attacco è il più prolifico del girone.

Il Gallico- Catona ha rescisso , dopo Peppe Aquilino, il contratto con Nello Savino.

Nel finale di gara sono i difensori del Catona a fare gli attaccanti. Oreste Aguglia cerca di sfruttare le

capacità acrobatiche, ma poche volte si fa valere sotto porta. Si cerca la “ palla inattiva” di Leo Gatto. Ci

tenta quattro volte, su una scheggia la traversa. Non è proprio giornata.

Tanti elogi per un Gallico – Catona che ha giocato da par suo. Recrimina per gli episodi. L’errore iniziale del

portiere Barillà e il rigore sbagliato di Cormaci. Ma tant’è questo è il calcio, di sicuro le ha tentate tutte per

fermare la corsa della capolista Roccella.

Andrà in D direttamente ? La strada è quella giusta nonostante una “triade” di commissari che faranno da

traghettatori  predicano umiltà.  I tanti tifosi al seguito inneggiavano alla fine allo stratega Ciccio Galati e

più in là il capo dei tifosi Giannitti  sorrideva sornione.

 

Giuseppe Calabrò