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Verso Messina-Cosenza, Lo Monaco: ”Sottovalutarci sarebbe un errore”

Sfida dal sapore antico, quella che metterà di fronte per la decima giornata di Seconda Divisione Messina e Cosenza. Fino a l’anno scorso le due realtà si giocavano l’accesso tra i professionisti, poi bypassato anche per i calabresi grazie a un ripescaggio. E questi ultimi se la passano davvero bene, visto il primato, a differenza dei siciliani che arrancano nelle retrovie. A fare il punto della situazione, alla vigilia del match, è il patron Pietro Lo Monaco, che spiega innanzitutto il perché del silenzio stampa imposto dal club: “Volevamo lasciare i ragazzi in tranquillità. Vogliamo giocarcela al meglio, devono pensare alla partita e basta”. Arduo, il compito che aspetta il suo Messina: “Non nego che la differenza di punti possa far pensare a una sfida impari, il gigante contro la formica. Ma abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi, perché vogliamo raggiungere l’obiettivo Serie C unica. La strada è in salita ma possiamo farcela”. C’è fiducia, quindi: “La partenza ad handicap non intaccherà le nostre certezze. Senza episodi sfortunati avremmo messo in fila sette punti in più”. Innegabile, però, che le due squadre vivano un momento di forma differente: “Sì, viviamo due momenti completamente differenti. Loro hanno vinto alcune partite in extremis, noi invece abbiamo perso punti per strada. Mi aspetto una gara caratterizzata dall’agonismo: sono favoriti solo dal pronostico, sottovalutarci sarà deleterio”.

Il patron si sofferma poi sul fatto che il San Filippo si stia svuotando: “Non ci aspettavamo di fare addirittura la metà degli abbonati rispetto all’anno scorso. Il numero dei tifosi non è all’altezza delle nostre aspettative. Ce ne siamo fatti una ragione e andiamo avanti. Non nego che se col Cosenza raddoppiassimo il numero di 1500 paganti saremmo contenti”.

Battuta, poi, su Parachì, da tempo fuori rosa: “In questo momento non rientra nei piani societari. Assume comportamenti non consoni ad un calciatore professionista”.