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Eccellenza, ore decisive per il futuro del Catona

Un filo di voce rotta dall’ emozione . Nello Violante annuncia che non ci sono alternative . La prima e

unica  soluzione alla “ causa” è la cessione del titolo. Apatia ed indifferenza , sino al momento, degli
operatori economici della zona. Quindi il Catona cerca un acquirente . Questa la prima ipotesi. Staremo
a vedere. Bianco e lo stesso Brancaleone gli acquirenti “ privilegiati”.
Incontri “ separati” anche con Villese e Gallicese per un comprensorio. Tante ipotesi al vaglio di Violante.
Alla ricerca di nuovi stimoli. Totò Barillà dopo aver fatto “ mirabilie” a Catona “scruta” nuovi orizzonti.
Un promozione, una salvezza in Eccellenza, “quattro momenti” fondamentali nel corso professionali.
“ Grazie alla società, ai giocatori, ai tifosi, sono stati degli anni indimenticabili” sin qui il poco loquace
tecnico che ha già tante richieste. E’ il “ progetto” quello che più interessa  all’ormai ex tecnico del Catona.
Totò Barillà potrebbe allenare in promozione il Reggio Mediterranea di Bruno Leo. E’ più che una ipotesi.
Un anno fa il salto di categoria (il primo maggio 2012), adesso la “ storica” salvezza in Eccellenza.
La “ bandiera” Peppe Marcianò ha disputato una stagione straordinaria insieme ai fratelli Fornello che sono
I più longevi( sette anni) di un “gruppo” vincente guidato dal tecnico Totò Barillà.
Il portiere Rudy Dall’ Arche ha fatto la differenza ed è stato il miglior “ guardiano” della categoria, una
marcia in più l’ispiratore del gioco Leo Gatto e il tre quartista Marco Cormaci. Ottimo il rendimento del
centrale difensivo Peppe Calarco. Ben 15 “ under” al debutto, su tutti  Giriolo, lo stesso Crea, Viel, lo
sfortunato Suraci, Sapone, Pesto, Musarella, De Marco.  Zappa ha piedi buoni e si è anche sacrificato.
E che dire della società? Scelte azzeccate. Il presidente – trascinatore Nello Violante, il vice Fabrizio Vitali,
il direttore generale Peppe Misiti, il segretario Riccardo Marra,i giovani collaboratori Matteo Iannò, Peppe
Mangano, Gianni Palumbo, Peppe Megali, Dino Logoteta, l’indispensabile Ciccio Reitano, Salvatore 
Calabrò, Franco Cullari hanno lavorato quotidianamente con umiltà e saper fare.   .
Ci si interroga sul futuro del Catona Calcio. Che fare? Il tempo scorre veloce. A breve sarà indetta probabil
mente un’assemblea pubblica per decidere il futuro. Si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, i tifosi, gli
operatori economici. Altrimenti si rischia di cedere il titolo o fare un comprensorio. Un contributo collettivo
per una realtà che ha dato lustro a Catona sportiva. L’ acquirente privilegiato per la cessione del titolo è il
Bianco di Mario Carone.
Tenta un ultimo “ disperato” tentativo Nello Violante per salvare quanto di buono si è fatto in questi ultimi
cinque anni ( dalla prima categoria all’ Eccellenza).
“ Custodiamo il Catona in Eccellenza” lo slogan . Speriamo che si apra uno spiraglio.  Attualmente
Si vuole anche ripartire dallo stadio  “ Reitano” ( urge di interventi di ristrutturazione), una scuola calcio, un
settore giovanile da rifondare.
L’attuale dirigenza da sola non ce la può fare in un torneo come quello di Eccellenza che richiede un budget
importante. E allora o un “azionariato popolare” o si rischia davvero di chiudere.
“ Mi potrei anche fare da parte” dice Nello Violante per il bene del Catona Calcio. E pensare che basta
poco  per continuare l’avventura in Eccellenza. Un “ azionariato popolare”, il sostegno di quattro, cinque
imprese importanti che a Catona ci sono. Sin qui Violante.
Un’altra ipotesi è quella di un comprensorio. Campanilismi a parte. Catona e la Villese di Egidio La Valle
potrebbero unirsi per un campionato di Eccellenza. Tante ipotesi al vaglio di Violante.
Un campionato di Eccellenza che ha visto un Catona confrontarsi alla pari di realtà blasonate ed opulente.
Raggiunta con largo anticipo la salvezza e ben 18 under all’esordio. Un lavoro davvero mirabile di Totò
Barillà. 39 punti graduatoria,9 vittorie,12 pareggi, 9 sconfitte.30 reti fatte, 36 subite. Settimo posto in
graduatori. I giocatori più prolifici Cormaci e Sandro Fornello con cinque centri, Leo Gatto quattro reti.
Il futuro ansima e assilla. Staremo a vedere. Il “ parco giocatori” del Catona attende risposte e in maniera
rapida per gestire la prossima stagione agonistica.  

Giuseppe Calabrò