Home / sport strill it archivio / Altro Calcio / Calcio, Eccellenza: pari del Catona

Calcio, Eccellenza: pari del Catona

Catona : Candido 6, Cullari 6 ( all’ 83 Suraci s.v.), Crea 6,5, Carrozza 6, Calarco 6,5, Fornello A.6, Giriolo 6,

Zappia 6, Prestipino 6, Cormaci 5,5 , De Marco 6 (al 58 Fornello P. 6). All. Antonio Barillà
Brancaleone: Ferraro 7, Macrì 6, Genova 7, Battaglia 6,5, Tringali 6,5, Galletta Sim. 6,5, Rubertà 6,5,
Bonanno  5,5, Savino 6,5 (all’ 82 Borrello s.v.) Foti 7, Autelitano 6,5. All. Scambia 
Arbitro-Fabiano di Catanzaro 5,5 (Polifrone e Barillà di Taurianova)
Note- Espulsi al 48 Bonanno(B)  e all’ 82 Cormaci (C) per scorrettezza
Villa San Giovanni- 
Uno “ schiumoso” e in netta ripresa Brancaleone lascia il posto di fanalino di coda. Compagine radicalmente
rinnovata nell’ atteggiamento e negli uomini. I nuovi innesti  di Savino e lo stesso Bonanno ( un “ pallino” in
estate dello stesso Catona)  si fanno valere.  Un punto che agli ospiti in una gara per loro delicatissima e da
“ bivio” stagionale che corrobora un intero ambiente. E non è stato facile pareggiare al “ Santoro” contro il
pur rimaneggiato Catona.
Quanto vale questo punticino per entrambe le contendenti lo vedremo nelle restanti 13 puntate.
Avanti adagio per i ragazzi di Nello Violante privi , soprattutto, dell’indispensabile e squalificato tre
quartista Leo Gatto e del jolly Peppe Marcianò. Buona la prova del portiere “ fuori quota” Candido che ha
sostituito l’assente Dall’ Arche .  19 punti in graduatoria, si è fuori dalla zona play out, ma bisogna stare
all’erta e vincere gli scontri diretti in casa.
E’ un Catona che non vince da sette turni, decimo pareggio stagionale. Alfredo Carrozza al debutto interno
non  ha ripetuto l’ottima prestazione di Castrovillari, forse, ha avvertito troppe responsabilità, si vede però
che è giocatore di spessore. Deve sveltire manovra e passo. A centrocampo si è stati troppo leziosi a volte,
sulle fasce ha fatto il compitino il “ fuori quota” Cullari, dalla parte sinistra è più pimpante Crea.
Una sicurezza il reparto difensivo con Peppe Calarco e Sandro  Fornello.
Il giovane De Marco ha fatto vedere buone cose nel primo tempo, è uscito per far posto al più dinamico
Pasquale Fornello. In ripresa ,anche, se non ha segnato Marco Prestipino. Si è dannato l’anima , ha tirato
dalla media  e lunga distanza ma è stato sfortunato.
Ha giocato per una ventina di minuti nel secondo tempo con l’uomo in più la squadra di Totò Barillà, ma
non è riuscita, anche per sfortuna, a scardinare la rete dell’ottimo Ferraro che si è superato al 79 su un gran
tiro di Sandro Fornello.
E’ stata una gara intensa, entrambe le compagini, non inganni il risultato, volevano superarsi. Nel primo
tempo anche il Brancaleone si è reso pericoloso con una punizione battuta dall’ ottimo Foti.
Il Catona lamenta la mancata concessione di un penalty per atterramento  su Cormaci mentre nel finale di
gara, con le due squadre in 10, gli ospiti reclamano per un fallo in area su Autelitano.
Certo si aspettavano i tre punti per un Catona che non deve fare “ isterismo”, si smuove la graduatoria,
che ha dei limiti oggettivi  e strutturali ( manca un goleador) , ma che deve soprattutto tutelarsi nella
disciplina dei suoi uomini – base. Troppe volte le “ defezioni” di Leo Gatto e Marco Cormaci appiedati dal
giudice sportivo.
Nel girone discendente due punti in due gare ( all’andata si fece l’en plein ). Non si perde, ma ci si deve
allontanarsi al più presto dalla zona paludosa della graduatoria. Il Catona ne ha tutti i mezzi  nonostante
l’indifferenza dei propri sostenitori e la competizione in un campionato come l’ Eccellenza.

Giuseppe Calabrò