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Eccellenza: domenica il debutto del Catona

E voilà adesso si fa sul serio. Il Catona domenica prossima debutta per la prima volta nell’olimpo del calcio dilettantistico calabrese . Una data “ storica” per una società sorta nel

1984 e che negli ultimi cinque anni  ha ottenuto due “ salti di categoria”, dai campi sterrati della prima categoria all’ Eccellenza.  E  chi lo  avrebbe mai immaginato ! Si debutta in casa contro il Castrovillari, una delle “big” del torneo, una  compagine che in un recente passato ha giocato pure in serie C. Al “ Santoro” domenica ci sarà il pubblico delle grandi occasioni.
Umiltà, scelte azzeccate, perseveranza. Fra tantissime difficoltà oggettive ( pochi sponsor, indisponibile il “ Reitano”, un settore giovanile da rifondare)  il Catona , realtà urbana a nord di Reggio Calabria che fa  quasi 20 mila anime, si cimenta in questa stagione da “ neofita”, consci delle difficoltà  di un campionato  che non conosce, che si confronta con compagini ben più blasonate ed opulente. Già Castrovillari, Rende, Isola Capo Rizzuto, Siderno, Acri fanno venire i brividi, ma la “ sfida” affascina e  conturba.
Ci si aspettava di più dal coinvolgimento delle forze imprenditoriali del luogo, ma tant’è.  A “ basse quote” la campagna abbonamenti, si spera in un incremento in questi ultimi giorni. Dalla Coppa Italia si è usciti  malconci, ma anche con buone indicazioni. E’ arrivato proprio in questa settimana il centrocampista Leonardo Gatto, un passato nelle giovanili della Juventus, ex Vibonese e Monopoli.
Dice il “ co- presidente ” Roberto Morgante : siamo una giovane società che in pochi anni ha ottenuto i  risultati impensabili, abbiamo “ sfatato” il tabù che a Catona non si riusciva  a vincere. Non è stato facile,  quest’anno abbiamo cambiato tantissimo ringiovanendo l’organico. Si fanno delle scelte, nuovi stimoli. Ho parole di elogio per Nello Violante un vero trascinatore e per RIccardo Marra e Fabrizio Vitali e per i  tanti giovani  collaboratori che ci sostengono.
Roberto Morgante sono  andati via il “ gruppo” omogeno di Bagnara ( Tripodi, Catalano, Musumeci, i  Fratelli Triulcio, Dominici, Laurendi)   il difensore goleador Antonio Tedesco e gli attaccanti Fontana, Napoli e Ficara  come mai ?
Si sono fatte delle valutazioni, si sono divise le nostre strade, entrambi le parti cercano nuove motivazioni. Non c’è più la figura del direttore sportivo. E’ stata una scelta condivisa dalla società. Operiamo in uno  spirito unitario.
Morgante, Totò Barillà, una “ riconferma” sul campo ? Non abbiamo dubbi, è un gran lavoratore. L’anno scorso ha vinto, ha i suoi meriti. E anche lui alla “ prima” in Eccellenza.
Ci dobbiamo, continua Roberto Morgante, “rapportare” con la nuova categoria. Sappiamo benissimo che ci  sono un “ target” di compagini di spessore altissimo, noi dobbiamo avere la forza di confrontarci con  quattro- cinque compagini della nostra portata per raggiungere l’obiettivo della salvezza e non sfigurare.
Non è facile. Basilare partire con il piede giusto.
I nuovi arrivi. Tante certezze come il difensore Peppe Calarco, l’esterno sinistro Cambria, il talentuoso  Cormaci, il  portiere Dall’ Arche , si  punta tantissimo nella  valorizzazione dei giovani “ fuori quota” come il “ gioiellino” Spanti , il baby attaccante Giordano, Suraci, lo stesso Candido, Fresca,.   
Giuseppe Calabrò