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Calcio Interpiana, gli amministratori giudiziari: ”Mancano le risorse finanziarie”

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Di seguito le dichiarazioni degli Amministratori Giudiziari Avv. Manuela M. Marciano  e Dott. Marcello Febert: Gli Amministratori Giudiziari dell’Interpiana Cittanova, relativamente alle vicende che hanno

interessato l’ASD e che hanno condotto alla mancata iscrizione al campionato di Eccellenza della stessa, di concerto con le Sezioni del Tribunale di Reggio Calabria competenti, ritengono opportuno comunicare in modo univoco e completo quanto accaduto.

 

 

La ASD Interpiana Cittanova è stata oggetto di sequestro  e successiva confisca da parte del Tribunale di Reggio Calabria.

Per l’anno 2011/2012 gli amministratori giudiziari hanno provveduto, basandosi sull’andamento societario dell’anno precedente, all’iscrizione al campionato di serie D onde proseguire l’attività agonistica e mantenere il titolo sportivo.

Posto che il campo di calcio del Comune di Cittanova è in fase di realizzazione, si è reso necessario sin da subito attivarsi per reperire una struttura sportiva per svolgere gli allenamenti e disputare le partite casalinghe. Per tale motivo sono stati utilizzati ben tre campi sportivi dislocati nella provincia.

Considerato, poi, che le associazioni sportive si sostengono attraverso i contratti di sponsorizzazione, nonché i contributi erogati da Pubbliche amministrazioni e/o Enti di natura pubblica, gli amministratori hanno avviato un’attività di sensibilizzazione, tramite incontri e circolarizzazione di lettere,  sia presso gli Enti, sia presso gli imprenditori privati al fine di ottenere delle forme di contribuzione.

Invero, hanno invitato, per il tramite dell’amministrazione comunale di Cittanova,  tutti gli imprenditori del comprensorio ad un incontro per la data del 3.11.2011 nella sala conferenze comunale, ma la riunione è andata totalmente deserta. Successivamente, con conferenza stampa del 25 novembre 2011 prima e del 14 marzo 2012 dopo, l’Amministrazione Provinciale, e per essa in particolare il neo costituito assessorato alla legalità, ha accolto l’appello e ha esposto la volontà di patrocinare il difficile percorso della Società calcistica in amministrazione giudiziaria prospettando l’elargizione di un congruo contributo economico.

Tale impegno, non ancora concretizzatosi, supportato da ridotti contributi erogati da aziende e società civile, ha determinato i sottoscritti a proseguire il campionato al fine di giungere al suo compimento.

Portato a termine il campionato, gli amministratori hanno nuovamente sottoposto il progetto di prosecuzione dell’attività sportiva, ancorché in una categoria inferiore, ad Enti pubblici, associazioni, imprenditori privati, onde ottenerne un patrocinio e/o una sponsorizzazione.

Spiace dire che, nonostante le innumerevoli manifestazioni di interesse e di solidarietà, non si sono create condizioni di favore concrete alla realizzazione del progetto proposto.

Ovviamente, mancando risorse finanziarie certe l’amministrazione giudiziaria ha dovuto prendere atto, nonostante i numerosi sforzi profusi, dell’impossibilità di iscrivere la squadra al prossimo campionato.