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Calcio, Serie B: il punto sulla ventinquattresima giornata

di Antonio Modafferi La serie Bwin, giunta alla ventiquattresima giornata, entra sempre più nel vivo e, negli ultimi giorni di calciomercato, registra novità soprattutto nelle prime posizioni, dove balza all’occhio il solco di ben nove punti che si è scavato tra quinta e sesta posizione.



Il campionato cambia padrone, al primo posto adesso troviamo il Sassuolo (49 punti), che ora guarda tutti dall’alto dopo l’affermazione interna a scapito del Verona (44 punti). I neroverdi regolano gli scaligeri in nemmeno mezzora, Sansone si prende una giornata di pausa, ma Terranova al 13′ e l’australiano Valeri al 23′ lo sostituiscono egregiamente.

In seconda posizione c’è il Pescara (48 punti), che nel secondo anticipo del venerdì stende il Modena (24 punti). Adriatici sul doppio vantaggio grazie a Immobile, capocannoniere del torneo con 16 goal, e Sansovini, i canarini provano a riaprire la partita sul finire della prima frazione con Di Gennaro, quindi ad inizio ripresa chiude i conti una prodezza da fuori di Insigne.

Scivola al terzo posto il Torino (47 punti), fermato sullo 0-0 a Varese (35 punti). Il match dell’ “Ossola” risente sicuramente delle condizioni davvero pessime del terreno di gioco, che addirittura peggiorano a causa della nevicata che si abbatte nel corso della partita. Nel frattempo i granata stanno per prendere dai cugini della Juventus il talentuoso Pasquato, che in questo scorcio di campionato ha giocato in A con il Lecce.

Sorride il Padova (44 punti), alla seconda vittoria consecutiva, che si aggiudica di misura il derby patavino contro il Cittadella (30 punti). Sfida tirata risolta all’84’ dal difensore Trevor Trevisan, che di testa su un corner svetta prepotentemente e batte Cordaz.

Prosegue il momento magico del Brescia (34 punti), che inanella il quinto successo consecutivo e si porta ad un tiro di schioppo dalla zona play off, adesso distante soltanto un punto. Le rondinelle si impongono al “Castellani” di un Empoli (22 punti) in crisi nerissima, sono infatti ben quattro le sconfitte di fila. Decide, nel secondo tempo, la premiata coppia Jonathas-El Kaddouri: il brasiliano sblocca il punteggio ad inizio ripresa approfittando di uno svarione della difesa azzura, il fantasista belga mette al sicuro il risultato con l’aiuto di una deviazione del toscano Ficagna.

Un punto a testa per Grosseto e Reggina, appaiate a quota 33. Allo “Zecchini” va in scena un match senza reti e senza grosse emozioni, logica conseguenza è uno scialbo pareggio che permette ad entrambe le formazioni di non allontanarsi troppo dall’ultimo posto utile per accedere agli spareggi promozione, anche se la concorrenza, vedi Brescia, non sta a guardare.

A 32 punti ecco un’altra coppia, ovvero quella formata da Juve Stabia e Bari.

Le vespe, nel primo anticipo del venerdì, rischiano grosso in casa contro il Crotone (25 punti) del neo tecnico Drago, che ha sostituito l’esonerato Menichini. I pitagorici, reduci da quattro insuccessi in serie, sfiorano il bottino pieno e si mangiano letteralmente le mani per una vittoria sfuggita negli ultimi secondi. I rossoblù si erano infatti portati avanti
di due reti grazie alla doppietta del brasiliano Calil, a segno al 25′ e al 76′, gli uomini di Braglia tuttavia non mollano, Danilevicus accorcia le distanze all’82’, quindi Sau al 96′ sigla l’insperato pareggio.

I galletti di mister Torrente invece sono corsari sul terreno dell’Albinoleffe (23 punti), confermandosi ancora una volta squadra da trasferta. I seriani, in dieci per il rosso a Laner, sono costretti a piegarsi nell’ultimo quarto d’ora sotto i colpi
del subentrato, e ritrovato, Castillo e di De Falco in pieno recupero.

Stenta ancora la Sampdoria (31 punti), che non va oltre il pareggio sul campo del Gubbio (23 punti). Al “Barbetti” sono anzi i padroni di casa a spingere soprattutto nel primo tempo, nella ripresa i doriani appaiono più in palla, tuttavia non riescono a trovare la strada del goal.

Un punto anche per il Vicenza (27 punti), che davanti al pubblico amico impatta contro un coriaceo Ascoli (19 punti), penultimo ma sempre battagliero. Biancorossi avanti dopo soli due giri di lancette con il bomber Abbruscato, alla tredicesima marcatura stagionale, i bianconeri di Silva però non ci stanno e ristabiliscono l’equilibrio una ventina di minuti più tardi per merito di Papa Waigo.

Infine la Nocerina (17 punti) fanalino di coda va vicina al susccesso contro il Livorno (25 punti). L’Auteri-bis inizia proprio male, difatti i labronici mettono la freccia con Piccolo, ma i molossi, tra il 33′ ed il 35′, ribaltano la situazione con Castaldo e Catania, quindi a dieci minuti dal termine la compagine di Madonna trova il definitivo 2-2 con il gran sinistro da fuori di Siligardi.