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Reggina: obiettivi ambiziosi e sogno Serie A

Dopo la promozione in Serie B, la Reggina è pronta ad affrontare la cadetteria con entusiasmo e consapevolezza e con l’obiettivo promozione in Serie A. per farlo la dirigenza calabrese sta conducendo una campagna acquisti da paura, con tanti calciatori che hanno militato nelle migliori squadre italiane ed europee.

Il primo grande colpo la Reggina l’ha già messo a segno. Stiamo parlando dell’ex Milan Jeremy Menez che torna in Italia dopo le esperienze di Roma e con i rossoneri. Il nome è prima circolato come semplice indiscrezione, e si faceva fatica a crederci, poi è diventato realtà.

Menez ha ancora 33 anni, gli stessi di altri giocatori ancora fra i migliori al mondo, e il cui talento da giovani non era considerato superiore al suo: Luis Suarez, Karim Benzema, Arturo Vidal, Gerard Piquè, Edinson Cavani. Ma Menez fa parte della maledetta generazione dell’87 francese, quella che ha vinto l’Europeo U-17 nel 2004, composta da giocatori baciati dal talento e dalla sfortuna. Come altri di questa generazione, Menez ha avuto una parabola decadente e a tratti incomprensibile. Il suo talento è rimasto un’astrazione. Quando era stato comprato dalla Roma, nell’estate del 2008, la sua fama lo precedeva. Quando andò al Milan, nel 2014, era già postumo a sé stesso: un giocatore decadente in una squadra decadente. Menez con le rasature a righe sui lati della testa, con la maglia dallo stemma vintage, segnava senza mai sorridere, agitando l’indice della mano come se solo dopo aver segnato il mondo tornasse al suo posto. Filippo Inzaghi aveva avuto l’intuizione di spostarlo punta e aveva funzionato, dandogli la sua miglior stagione in carriera: 16 gol in 34 partite.

Con l’acquisto di Jeremy Menez, la Reggina sarà sicuramente protagonista nel prossimo campionato di Serie B, come confermano gli appassionati di scommesse e di free spin senza deposito.

Obiettivo Rami, ma non è finita

Adil Rami è stato ad un passo dal vestire la maglia amaranto. I tentennamenti del calciatore hanno spinto la dirigenza ad annullare un’operazione che era praticamente conclusa e per la quale il calciatore si era limitato a chiedere più tempo per riflettere, in relazione di possibili nuove offerte. Una prospettiva che la Reggina, da società ambiziosa, ha scelto di non accettare. Tuttavia, il direttore sportivo Taibi e Luca Gallo sono pronti ad ad andare a caccia di altri nomi che potrebbero infiammare la calda piazza reggina.

Gli altri obiettivi

La società di Luca Gallo ha intanto acquistato il difensore Dimitrios Stavropoulos. Nato ad Atene l’1 maggio del 1997, Stavropoulos è cresciuto nelle giovanili dell’Olympiacos prima e del Panionios poi. E’ proprio con la squadra di Nea Smirni che Stavropoulos esordisce tra i grandi, disputando complessivamente 76 partite e realizzando 4 reti. Altro nome molto caldo, dopo l’arrivo di Lafferty, è quello di Diego Falcinelli, rientrato al Bologna dopo la difficile esperienza con il Perugia coincisa poi con la retrocessione. Su Falcinelli c’è anche il Pordenone, ma la Reggina vuole chiudere e regalare un altro rinforzo di spessore a Toscano per una squadra che può diventare sempre più competitiva dopo questa sessione di mercato.

Per l’attacco è viva l’ipotesi Charpentier che la Reggina aveva impostato tante settimane fa. Charpentier ha firmato per il Genoa, l’arrivo in Liguria di un altro uomo mercato (Faggiano) difficilmente modificherà gli scenari. Non solo movimenti in entrata, la Reggina è intenzionata a definire qualche operazione anche in uscita. E’ fondamentale sfoltire l’organico, almeno 10 calciatori sono destinati a lasciare Reggio Calabria. Sono due le trattative destinate a concludersi a stretto giro di posta.

Baclet è stato ceduto al Potenza, mentre Urban Zibert ha già iniziato la sua nuova avventura al Mantova.

Insomma, la Reggina si sta preparando per affrontare al meglio il prossimo campionato di Serie B, una categoria che si è sempre contraddistinta per essere molto lunga e difficile. Per questo motivo la società calabrese vuole costruire una squadra in grado di competere con qualsiasi avversario e di lottare per una promozione in Serie A che avrebbe del clamoroso.