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Reggina, Taibi: ‘Se pensiamo che le cose sono facili diventiamo una squadra normale, Denis torna col Catania’

La Reggina manda in archivio la quinta giornata con una vittoria sulla Vibonese. Ai microfoni di Reggina Tv e della trasmissione Passione Amaranto è intervenuto il direttore sportivo Massimo Taibi.

Taibi è apparso soddisfatto “Abbiamo la fortuna di avere un bravo allenatore che sa farsi ascoltare dal gruppo. Nel fine della partita con la Vibonese potevamo accelerare o subire il gol, ma abbiamo saputo gestire. Il giorno in cui penseremo che le cose sono facili diventeremo una squadra normale. Il nostro obiettivo è fare un campionato di vertice ma ci sono squadre forti come la Ternana ed il Bari che si riprenderà”.

Taibi mette a tacere strane voci sul caso Denis: “German ha avuto un problema al polpaccio che è un muscolo molto delicato. Se non sei al 100% rischi di farti male per molto tempo. Da domani a detta dei nostri medici comincerà la preparazione giusta per la partita con il Catania. Rolando, invece, è già guarito dall’affaticamento”.

Si assistendo ad un campionato in cui tutti perdono con tutti, come il Bari. Taibi, però, è chiaro:”A Francavilla il campo è piccolo e stretto. Tutti faranno fatica lì”.

La Reggina andrà a Terni con solo due punte di ruolo Corazza e Reginaldo. Il ds chiude  le prote a possibili svincolati dopo l’ennesimo infortunio (Doumbia ndr):”Non prenderemo nessuno dagli svincolati. Avendo Denis disponibile già da domani è prematuro parlare di un’operazione del genere, anche senza Doumbia. Al limite aspetteremo gennaio”.

Si è parlato anche del possibile rinnovo di Salandria: “Stiamo parlando con il procuratore. C’è la volontà di prolungare e lo faremo”.

Si è parlato anche di uno dei protagonisti di quest’inizio stagione: “Reginaldo si pensava fosse un giocatore finito.  Quando fai il primo o il secondo contatto con loro ti rendi conto se ci sono ancora con la testa, lui subito mi ha dato sensazioni positive. In questo momento il meglio, in generale, gli attaccanti lo offrono tra i 32 ed i 40 anni”.