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Basile: ‘La Reggina per me è un onore”. Maurizi: “Abbiamo fame, speriamo di sognare’

di Pasquale De Marte – La stagione 2017-2018 della Reggina è appena iniziata. L’ingaggio ufficiale del nuovo allenatore Agenore Maurizi e del coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile sono i primi due tasselli di una stagione che dovrà essere quella del consolidamento tra i professionisti, dopo la salvezza ottenuta con una giornata d’anticipo solo un mese fa.

BASILE“Siamo ambiziosi e, almeno nelle intenzioni,  vorremmo andare in A in una sola stagione, ma abbiamo necessità di guardare per prima cosa al bilancio. Per il mercato beneficeremo del contributo di Salvatore Basile. Ci sono già idee chiare. L’ho conosciuto lo scorso 31 gennaio. Ho notato la sua determinazione e parlando di calcio ho potuto notare che, ad ogni domanda, rispondeva con dovizia di particolari. Siamo convinti che possa essere una pedina importante per noi”.

Mimmo Praticò, a conclusione di un intervento fiume (leggi qui), presenta così il nuovo coordinatore dell’area tecnica amaranto, che visivamente emozionato racconta le sue sensazioni a poche ore dalla nomina ufficiale.

Ringrazio  – esordisce – la proprietà per un incarico che mi dà grande orgoglio. Ci tengo a ringraziare il presidente perchè è un uomo  di grande valore e per me che sono calabrese queste sono cose che contano. La Reggina  è una grande opportunità e ho i brividi. Sono carico, so cosa è la maglia amaranto e so cosa vuol dire questa piazza. La storia ed il blasone non si comprano al supermercato. Siamo – inoltre – fermamente convinti che mister Maurizi possa  essere  l’uomo giusto per guidare il nostro progetto”. 

Ho visto diverse partite della squadra della passata stagione. Ho – rivela –  già un’idea ed ho conosciuto il presidente a Milano proprio parlando di calciatori interessanti che c’erano in squadra (era capo degli osservatori del Vincenza ndr).  Sapete che sotto contratto ci sono due giocatori importanti a scadenza 2018 (Porcino e De Francesco) e dovremo capire il da farsi, unitamente a tante altre valutazioni che riguardano i pochi giocatori sotto contratto. Crediamo in un futuro fondato sui giovani, perché  il calcio va in quella direzione.  Dobbiamo strutturarci come società e questo può avvenire solo nel tempo, la Reggina, però, ora che ci sono non me la faccio scappare.”.

 MAURIZI“Uno studioso del calcio che saprà farsi apprezzare da tutti i tifosi”. Mimmo Praticò definisce così il nuovo allenatore amaranto, che senza indugio esprime tutta la sua voglia

Reggio – afferma Maurizi –  è una piazza competente, con una tifoseria meravigliosa. Mi accodo al trasporto emotivo che hanno manifestato il presidente ed il coordinatore dell’area tecnica e posso assicurare che abbiamo fame di ottenere risultati.  Credo molto poco ai sistemi di gioco, molto invece ai principi.  Sono per il calcio propositivo, per le squadre aggressive, abili a portare il pressing e brave a curare le palle inattive.  Alleno da undici anni tra i professionisti con risultati altalenanti .   Gli esoneri mi hanno indotto diverse riflessioni.  Vorrei, però, essere valutato per quello che andremo a fare e non per quello che si farà”.

“Questa per me – rivela l’allenatore – è l’occasione più importante della mia carriera. Spero di giocarmela al meglio”.