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Oreste Granillo, il Coni ricorda la sua poliedricità. Una vita per lo sport

Venti anni fa, stroncato da una crudele malattia, moriva Oreste Granillo uno dei più grandi dirigenti sportivi del mezzogiorno. Il CONI, del quale è stato delegato e presidente regionale per 25 anni, ne onorerà la memoria con un evento di respiro nazionale programmato per domani, venerdì, alle 10,30, alla scuola dello sport di piazza San Francesco di Sales, al rione Gallina.
Per dare solennità alla manifestazione, interverranno il segretario  del comitato olimpico italiano Roberto Fabbricini (in rappresentanza di Giovanni Malagò) e la direttrice della scuola  nazionale dello sport Rossana Ciuffetti. Faranno gli onori di casa, il presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero e il responsabile regionale scuola Demetrio Albino, ai quali si deve l’iniziativa.
Il programma prevede l’intitolazione a Oreste Granillo del salone della scuola dello sport, la proiezione di alcuni filmati storici e l’inaugurazione di una mostra fotografica che, curata dal professor Pasquale Nucara, permetterà di ripercorrere le tappe del cinquantennale impegno dello storico dirigente all’interno del movimento sportivo e delle istituzioni.
Laureato in legge, giornalista pubblicista, Granillo oltre ad aver guidato il CONI in Calabria per 25 anni, è stato presidente della Reggina Calcio dal 1960 al 1977 (a lui è intestato lo stadio comunale di Via Galilei), consigliere della Federcalcio e della Lega professionisti di Milano e capo delegazione in occasione di numerosi eventi.
Intensa la sua attività nelle istituzioni. E’ stato consigliere e assessore comunale allo sport e ha ricoperto la carica di sindaco dal 1980 all’82.
Dopo la relazione introduttiva di Pasquale Nucara, la figura e l’opera di Granillo, la sua poliedricità e la sua grande capacità nei rapporti umani, saranno ricordate attraverso le testimonianze di Giuseppe Pellicone, Mimmo Praticò, Franco Iacopino, Tonino Raffa e Franco Arcidiaco.