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Pedullà: ‘Bravo Karel, più prudente di Zdenek. Epoca di Foti memorabile’

di Pasquale Romano – Da anni esperto di calciomercato ai massimi livelli nazionali, Alfredo Pedullà non ha mai reciso il cordone ombelicale che lo legava alla sua terra. Il giornalista presenza fissa di ‘Sportitalia’ non nasconde di seguire da vicino anche oggi le vicissitudini amaranto: ‘A Reggio si sta vivendo la delicata fase di rinnovamento. Si è chiusa male quella che per me rimane una splendida epoca, quella legata a Foti. Si è ripartiti con un nuovo progetto, tanta passione e un ritrovato entusiasmo. L’organico, anche se allestito in poco tempo, è di qualità e può dire la sua nel girone C di Lega Pro’.

Il basso profilo anima il pensiero del club di Praticò, la salvezza sin da inizio campionato è indicata come l’obiettivo stagionale: ‘Appena gli impegni lo permettono, seguo le gare della Reggina attraverso Sportube. Gli amaranto praticano un bel gioco, mi piace come la squadra è stata assortita. Si nota -afferma Pedullà- lo spirito agguerrito e la fame di risultati che anima i giocatori’.

Karel Zeman sta stupendo tifosi e addetti ai lavori, la Reggina vuole attuare un gioco propositivo ma senza le ‘amnesie’ difensive del padre Zdenek. Equilibrio e solidità le parole d’ordine: ‘I dirigenti amaranto lo hanno scelto con coraggio, decisione che si sta rivelando azzeccata. In poco tempo è riuscito a plasmare un gruppo e dargli una chiara identità. Rispetto a Zdenek, tecnico che io ho sempre ammirato, cura con attenzione anche i primi 30 metri di campo’.

Il Granillo, dopo aver ricevuto la piena agibilità, avrà presto un manto erboso adeguato. Nelle scorse settimane, Lo Monaco aveva alimentato una polemica che il giornalista reggino tiene a stigmatizzare: ‘Ha perso un’occasione per stare zitto. Mi è sembrato vergognoso -dichiara ai microfoni di Strill- che il dirigente del Catania abbia dichiarato di essere stato derubato. Ha soltanto cercato alibi invece di concentrarsi sulle prestazioni e i risultati della squadra’.