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Calcio – Foti: “Non seguo la Reggina. Tornare nel calcio? Ho altre priorità”

E’ tornato a parlare dopo un lungo silenzio, l’ex presidente della Reggina Calcio Lillo Foti si è concesso ai microfoni del collega Francesco Pellicori di Cosenza Channel. Una lunga intervista nella quale si è veramente parlato di tutto, ecco alcuni passaggi:

“Le dico subito che preferisco non parlare del “problema Reggina”. Se mi manca il calcio? Dopo trent’anni credo sia corretta una pausa di riflessione, di valutazione di quello che avviene all’interno di questo sistema. Ho preso un anno sabatico per uscirne completamente. Anche per guardare più attentamente cosa succede sotto l’aspetto istituzionale. Al momento escludo un ritorno, ho altri obiettivi. Se si parla di calcio professionistico credo che ci sia bisogno di una ristrutturazione. Il problema è generale, proprio nel sistema paese. Non si hanno più tante risorse da poter investire nel calcio, quindi è un sistema che dovrebbe autofinanziarsi e per poterlo fare servirebbe una visione un po’ più ampia. È un calcio che ha difficoltà a stare in piedi, lo dicono i fatti. Penso che avrebbe bisogno di una restaurazione. So che anche Guarascio era sulle mie posizioni, per così dire politiche, ma poi non so cos’è successo per fargli cambiare idea. Sono un meridionalista dichiarato quindi auguro a tutte le squadre calabresi il meglio. Sperando che un giorno anche il Cosenza possa ripercorre i passi che hanno fatto in passato Catanzaro, Reggina e, ora, Crotone.
Cosentino, presidente del Catanzaro, è una persona a cui sono legato in maniera particolare. È stato uno degli sponsor storici della Reggina nei momenti di difficoltà. A Reggio Calabria ha dato il suo contributo, è una persona di una grande sensibilità e che forse, per il tipo di investimento che ha fatto, meritava altri risultati.
Ho fatto i miei complimenti al Crotone perché il risultato ottenuto è stato frutto di un lavoro molto attento da parte del club. Non mi aspettavo, però, un risultato così negativo ad inizio stagione. L’impatto con la massima categoria ha fatto emergere qualche difficoltà. Mi auguro che possa cambiare strada anche per i rapporti di grande stima che ho nei confronti della famiglia Vrenna e di Gualtieri.
Seguo tutti i miei ex calciatori con grande attenzione e simpatia. Godo dei loro successi perché mi hanno dato molto. È grazie al loro contributo se abbiamo ottenuto determinati risultati. Se proprio devo fare un nome dico Missiroli.
Non sto seguendo il campionato della Reggina e, di conseguenza non sono in grado di fare nessuna considerazione sull’aspetto sportivo, tantomeno sull’argomento Sant’Agata. Oramai non mi interessa più, non voglio ritornare su quella storia.
Il calcio mi ha dato tantissimo per trent’anni. Io dico grazie al calcio, grazie alla Reggina, grazie a tutti quanti. Credo di avere dato tutto quello che era nelle mie corde. Ho lavorato con grande passione, mettendoci tutto me stesso. Il rapporto è abbastanza equilibrato e non ho nessun tipo di rammarico. Al momento non ho alcun interesse ad entrare nel mondo del calcio in ambito societario. Al massimo in alcuni ambiti istituzionali ma al momento, come dicevo prima, ho altre priorità”.
fonte: cosenzachannel.it