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Calcio – Tra S. Agata e Granillo, c’è da pensare anche alla Juve Stabia

Tra la lunga vicenda riguardante il S. Agata, finalmente conclusa e la necessità di mettere a norma l’Oreste Granillo, in questa settimana si è leggermente perso di vista il percorso della squadra che sta per completare la sua preparazione in vista della sfida di domenica sera, in casa contro la quotata Juve Stabia. La Reggina ha interrotto la serie positiva che durava da ben cinque turni ed anche se il passo falso è arrivato contro la squadra che viene ritenuta la più forte del girone, c’è stato comunque spazio per le recriminazioni. Perchè, e questo ormai lo si ripete dall’inizio della stagione, la prestazione generale è stata ancora una volta di particolare interesse, quel che continua a mancare sono le opportunità per andare a rete. Ed è probabilmente su questo aspetto che mister Zeman continua a concentrare attenzioni e approfondimenti nel corso degli allenamenti. Soluzioni diverse da quelli che oggi appaiono come sterili tentativi, un possesso palla che diventa fine a se stesso ed avversari che hanno gioco facile a tamponare qualsiasi iniziativa offensiva degli amaranto. Se con un tridente così formato gli esterni pungono ed incidono poco e la punta centrale, Coralli, si trova spesso costretto a lavorare fuori dall’area di rigore, dovranno essere diverse le strade da percorrere per arrivare alla porta avversaria. Come? In che modo? Dovrà essere mister Zeman a cercare le soluzioni più congeniali, così come sembra aver risolto l’organizzazione della fase difensiva. Magari in organico si fatica a trovare quegli elementi capaci di fare la differenza in zona gol ed allora l’alternativa unica è quella di arrivarci attraverso idee diverse ed anche qualche conclusione dalla distanza. Fino ad oggi, per tutto quello che è stato il precampionato, la costruzione della squadra e l’impatto con la prima parte di stagione, tutti hanno manifestato soddisfazione e compiacimento. Ma attenzione, perchè dopo sette giornate i punti sono altrettanti e questo ciclo terribile di gare, iniziato con la sconfitta di Lecce, se non superato con qualche vittoria, potrebbe spingere la Reggina in zona pericolo.