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Calcio – Il 29 maggio al via la Juniores Cup: il regolamento pubblicato dalla Lnd

Il Dipartimento Interregionale indice ed organizza, dal 29 maggio al 2 giugno 2016,
lo Juniores Cup riservato alle Rappresentative dei singoli gironi in cui è articolato il
Campionato di Serie D.
Art. 1 – partecipazione
– Le singole Rappresentative debbono essere composte da calciatori, regolarmente
tesserati per la stagione in corso, nati dal 1/1/1998 in poi.
Dovranno essere utilizzati calciatori, anche stranieri, tesserati sia in via definitiva
che a titolo temporaneo per Società in organico al Dipartimento Interregionale, questi
ultimi solo se provenienti da Società appartenenti alla L.N.D per la stagione 2015/2016.
Art. 2 – modalità di svolgimento
Le nove Rappresentative partecipanti saranno suddivise a seguito di sorteggio
in tre raggruppamenti, ciascuno dei quali formato da tre rappresentative che si
incontreranno in gare di sola andata secondo le modalità previste per lo svolgimento dei
triangolari che, per ogni buon fine, di seguito vengono riepilogate:
 un ulteriore sorteggio determinerà nell’ordine: la rappresentativa che riposerà alla 1°
giornata e la prima gara tra le due restanti seguendo l’ordine di estrazione per stabilire
l’abbinamento (1° estratta / 2° estratta);
 in ogni raggruppamento riposerà nella seconda giornata la Rappresentativa che avrà
vinto la prima gara al termine dei 90’ regolamentari ovvero ai rigori.
 nella terza giornata si svolgerà la gara fra le due Rappresentative che non si sono
incontrate in precedenza.
 Al termine di ogni gara, terminata in parità, le due squadre dovranno battere
obbligatoriamente una serie completa di cinque calci di rigore e solo in caso di
persistente parità si proseguirà ad oltranza per determinare la vincente.
 Ad ogni vittoria nei tempi regolamentari saranno assegnati 3 punti in classifica; ad ogni
pareggio 1 punto, per la vittoria ai calci di rigore un ulteriore punto.
Accederà alla fase finale:
 la Rappresentativa prima classificata di ciascun raggruppamento;
 in caso di parità di punteggio si qualificherà la Rappresentativa che ha conseguito la
migliore differenza reti computata sui risultati conseguiti al termine dei tempi
regolamentari;
 persistendo la parità, si qualificherà la Rappresentativa che ha realizzato il maggior
numero di reti escludendo i calci di rigore battuti al termine delle gare terminate in
parità;
 persistendo ulteriore parità si qualificherà la Rappresentativa che in occasione dello
scontro diretto, avrà vinto nei tempi regolamentari;
 persistendo ulteriore parità si qualificherà la Rappresentativa che in occasione dello
scontro diretto pareggiato, avrà vinto ai rigori;
Accederà altresì alla fase finale la migliore fra le tre seconde classificate nei tre
raggruppamenti determinata tenendo conto, nell’ordine, delle seguenti risultanze:
 miglior punteggio ottenuto in relazione alle gare disputate nel corso della prima fase;
 miglior differenza fra le reti segnate e subite nelle stesse gare (esclusi i calci di rigore);
 maggior numero di reti segnate nei medesimi incontri (esclusi i calci di rigore);
 sorteggio;
Le quattro Rappresentative qualificate si incontreranno quindi in gare di
semifinale; gli abbinamenti verranno effettuati per sorteggio dopo aver stabilito
preliminarmente come teste di serie le due rappresentative appartenenti allo stesso
raggruppamento, al fine di evitare la ripetizione della gara già effettuata nella fase
eliminatoria.
Art. 3 – modalità tecniche di svolgimento delle gare di semifinale e di finale
a) In caso di parità di punteggio al termine degli incontri di semifinale e finale l’arbitro
provvederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dalla Regola 7
delle Regole di Giuoco.
Art. 4 – sostituzione dei calciatori
Nel corso delle gare del Torneo ogni Rappresentativa potrà inserire in distinta tutti i 20
calciatori convocati ed è consentita la sostituzione di 5 calciatori indipendentemente dal
ruolo.
Art. 5 – Disciplina Sportiva
La disciplina sportiva della manifestazione è demandata al Giudice Sportivo del
Dipartimento Interregionale.
Poiché l’articolazione del Torneo, è caratterizzata da precise connotazioni
inerenti alla sua rapidità di svolgimento, in materia di Disciplina Sportiva, saranno
osservate le seguenti disposizioni e procedure:
 le decisioni di carattere tecnico, adottate dal Giudice Sportivo in relazione al risultato
delle gare, sono inappellabili;
 eventuali reclami, ivi compresi quelli proposti avverso la posizione dei calciatori
utilizzati, debbono essere preannunciati, per iscritto, all’arbitro entro i 30 minuti
successivi alla conclusione della gara. Le relative motivazioni devono essere
consegnate al Giudice Sportivo, entro il termine di due ore dalla conclusione della gara;
 ai calciatori ai quali vengono comminate due ammonizioni in due distinte gare, sarà
inflitta la squalifica per una giornata di gara.
 In ogni caso tutte le decisioni saranno assunte dal Giudice Sportivo e pubblicata sul
Comunicato Ufficiale;
 le sanzioni comminate nell’ambito del Juniores Cup dovranno essere scontate solo ed
esclusivamente nella stessa manifestazione con eccezione di quelle a tempo.
 Al termine della fase eliminatoria, fermo restando gli eventuali residui di squalifiche
irrogate nel corso della predetta fase, che in ogni caso devono essere scontate nelle
gare di semifinale, alle quattro Società qualificate saranno azzerati gli ulteriori residui
relativi alle sole ammonizioni.
Art. 6 – arbitri
Per la direzione delle gare del Torneo gli Arbitri e gli Assistenti verranno designati
dalla Commissione Arbitri CAN – D.
Art. 7 – composizione staff atletico – tecnico e dirigenziale delle Rappresentative
Lo staff atletico – tecnico e dirigenziale di ciascuna Rappresentativa sarà composto
da:
 20 calciatori così come previsto nell’art. 1 del presente regolamento e con
numerazione fissa dal n. 1 al n. 20 per l’intero svolgimento del Torneo;
 un dirigente responsabile;
 due dirigenti accompagnatori;
 un allenatore;
 un medico;
 un operatore sanitario ausiliario
 un magazziniere o collaboratore.
L’intero staff dirigenziale sarà nominato dal Dipartimento Interregionale.
Art. 8 – norme di rinvio
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si fa rinvio alle
vigenti norme contenute nelle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., nel Codice di
Giustizia Sportiva e Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti