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Praticò: “Mi faccio da parte se qualcuno può fare lo squadrone. Grazie tifosi”

“Ci sono delle persone che sono pronte ad investire nella nostra società. Ci stiamo confrontando e verificando questa possibilità”.  Lo ha detto il presidente della Ssd Reggio Calabria Mimmo Praticò, ospite di Fuorigioco su ReggioTv.

“Questa società – prosegue –  ha fatto degli sforzi eccezionali perchè si è sentita in dovere di dare lustro a questa città ed a questi tifosi.  Se dovessimo rimanere questi soci faremo di tutto per mettere in campo la miglior squadra possibile, ma non posso assicurare che sarà una formazione da primato assoluto per budget.  Se ci fosse qualcuno pronto ad allestire uno squadrone sono pronto a farmi da parte per il bene di Reggio Calabria”.

E ancora: “Il nostro progetto ha realmente valenza sociale. Potevamo fare solo due squadre di settore giovanile, invece ne abbiamo fatte sette. Per spostare una nostra formazione giovanile a Nardò servono 1600 euro, non 300 come per andare a Roccella. Solo il settore giovanile ci è costato 100.000 euro e sono rientrati solo 15-20.00 euro. Noi guardiamo al futuro e riteniamo di dover dare un servizio a questa città.  Qualcuno dice che non faremo 3500 abbonati? Cambieremo stadio, giocheremo a Bocale che ha minori costi di gestione”.

Resta sempre attuale la questione denominazione: “Ad oggi la situazione è in fase di stallo. Bisogna vedere cosa succederà da qui ai primi di giugno, sappiamo quali sono le situazioni che dobbiamo monitorare perchè si sblocchino. E se ancora non ci chiamiamo Reggina bisogna chiedere conto soprattutto ad altri, non a noi”.

E sul rapporto coi tifosi: “Non potrò mai ringraziarli abbastanza. Mi sono preso l’impegno di portare la squadra sotto la curva anche dopo una sconfitta e ho chiamato i giocatori uno ad uno perchè andassero ad omaggiare chi ci sostiene sempre”.

E sui play off: “Si sta facendo demagogia sulla loro utilità.  Il nostro dovere è lottare per arrivarci e trarne fuori il massimo perchè possono aprirci porte inattese”.