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Due volte avanti, due volte ripresa: pari amaro per la Reggina con il Siracusa

di Pasquale De Marte – Come all’andata Reggina e Siracusa regalano una gara condita da tanti gol. 3-2 all’andata per gli aretusei, 2-2 al Granillo.  Un risultato che riconcilia gli amaranto con lo status di “grande” del campionato al cospetto di una formazione  costruita per stravincere il torneo e che invece sta facendo fatica nel confronto con Cavese e Frattese.

Un punto che vale il quarto risultato utile consecutivo, ma che lascia l’amaro in bocca perchè, per come si era messa, potevano essere tre.

Una gara equilibrata dove gli amaranto hanno avuto il torto di non concretizzare le occasioni per chiuderla e di arrivare col fiato corto nella fase finale del match, dove gli ospiti, guidati dall’ex Sottil, hanno potuto beneficiare di una panchina decisamente più “profonda” .

Il timore era  quello di assistere alla stessa Reggina che ha affrontato la Cavese con tutti i timori reverenziali del caso, consegnandosi ai metelliani come una vera e propria vittima sacrificale.

Contro la corazzata sicula gli amaranto, invece, se la giocano praticamente ad armi pari e, soprattutto nella prima frazione, la differenza di punti presente in classifica non si nota.

La gara è intesa,i ritmi sono alti e per quello che è il contesto della Serie D la visione è quasi gradevole.

I padroni sembrano persino più coesi e al 23′ trovano il meritato vantaggio: cross di Lavrendi da sinistra e interno al volo vincente di Oggiano.

Il Siracusa ha ottimi palleggiatori e individualità di spicco, ma ha il torto di alzare poco il ritmo.

Serve una giocata di Dezai per far arrivare il pareggio  al 38′: l’ivoriano se ne va sulla destra e mette in mezzo un pallone che Baiocco deve solo spingere in rete.

I siciliani sembrano prendere coraggio, ma è solo un’impressione perchè al 13′ della ripresa la Reggina raddoppia: combinazione Carrozza-Lavrendi e conclusione la volo di Tiboni, la palla coglie il palo interno ed entra.

Gli amaranto sembrano in controllo del match e la gara pare scivolare via senza troppo problemi fino al 90′, ma la squadra di Cozza ha il torto di non chiuderla. De Bode sfiora il gol di testa in occasione di un corner e poi troppi contropiede vengono sprecati.

Nel finale entra Arena, tra i fischi del Granillo. L’ex di turno confeziona il cross che diventa l’assist per l’altro subentrato Ricciardo che vale il 2-2 a quattro minuti dal novantesimo.

Sempre Arena, quasi a tempo scaduto, sfiora il colpo  gobbo con una buona girata mancina, ma la palla sfiora il palo.

Sarebbe stato troppo.

REGGINA-SIRACUSA 2-2, IL TABELLINO

Marcatori: 23′ Oggiano, 38′  Baiocco, 13′ st Tiboni, 41′ st Ricciardo

REGGINA: Licrelastro, Maesano (38′ st Cane), Carrozza, Roselli, De Bode, Corso, De Marco, Lavrendi, Tiboni (42′ st Zampaglione),Oggiano, Forgione (35′ st D’Ambrosio). A disposizione: Ventrella, Castaldi, Meduri, Cucinotti, , Brunetti, Zampaglione, Foderaro. All. Cozza

SIRACUSA: D’Alessandro, Orefice (15 ‘ st Longoni), Santamaria, Baiocco, Vindigni, Chiavaro (28′ st Ricciardo) Barbiero , Giordano, Savonarola (18’ st Arena). Catania, Dezai. A disposizione:  Viola, Porcaro, Palermo, Marghi, Spinelli, Longoni,Ricciardo, Dentice. All  Sottil

Arbitro: Gualtieri di Asti

 Ammoniti: Giordano, Orefice, Carrozza, Barbiero, Oggiano

Recupero: 1′ e  e 3′

Vedi anche:

Serie D, risultati e classifica: Reggina, quarto posto a rischio

 Oggiano: “Dovevamo ottenere i tre punti. Play-off a tutti i costi”

Cozza: “Ottima prestazione, regalati peró i due gol al Siracusa”

Tiboni: “Il pareggio una beffa, usciamo a testa alta”

Sottil: “Giocare al Granillo non é facile, gol Reggina in fuorigioco”