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Gallico Catona Brancaleone

Eccellenza: il Gallico Catona cede il passo al Brancaleone (1-2)

“Pippetto” La Face guasta le feste al Gallico Catona che rimedia la seconda sconfitta consecutiva, la prima debacle interna peraltro meritata e che deve far riflettere soprattutto stavolta il tecnico Ivan Franceschini.
Una prestazione incolore, sciatta, con tanti demeriti propri , cambi e approccio mentale superficiale.
Cosa è successo dopo la sconfitta di Palmi ? Soli tre punti nelle ultime quattro gare.
Il vulcanico “ Pippetto” ( di professione medico) La Face è riuscito ad “imbrigliare” l’armonico gioco del Gallico Catona raddoppiando su Leo Gatto e Marco Cormaci, badando al sodo con uno stile arcaico, un modulo di Nereo Rocco memoria, con un Foti a dettare le “ ripartenze, una difesa con un ottimo portiere
come Macrì e possenti centrali come Trngali e Galletta S. Molto bravo sulla fascia destra Rubertà.
Gallico Catona come a Scalea forse troppo sicuro di sé. Tanti “under” in campo, non hanno inciso più di tanto “ né Cormaci , né “micio” Leo Gatto, né Zappia. Ha giocato 10 minuti scarsi il “colored” marsigliese Gueye che nell’ extra time si è divorato un gol di testa.
Come mai non ha giocato il forte centrocampista Caputo ? Si è avvertita anche l’assenza del difensore Oliveri, la difesa ha qualche responsabilità in occasione delle seconda segnatura di testa del “goleador” Savasta autore di una bella “ doppietta”.
L’esterno D’Angelo si propone bene sia in fase difensiva che in attacco, buona la prova dei giovani Bellè e Barreca.
Bellissima la rete del “trattore” Andrea Penna ( secondo sigillo personale) per il momentaneo pareggio.
Gallico Catona che con 27 punti è sempre nelle alte sfere della graduatoria al terzo posto, L’obiettivo minimo sono i play off.
Una giovane società che non “guazza” nell’opulenza, ma è sagace e fa scelte mirate. Un ambiente sereno e coeso grazie all’affabilità e la competenza di dirigenti come Nello Violante, Natale Gatto, Peppe Misiti, i fratelli Richichi, Antonio Lo P resti, Matteo Iannò, Maurizio Biondi, Peppe Mangano.
Si rimpiange in questo girone d’andata il rocambolesco pari a Corigliano e anche a Scalea il pari sembrava cosa fatta, invese… adesso l’inaspettata terza sconfitta stagionale Ma tant’è Stimolano i play off ( l’obiettivo minimo della società), ma sono lunghi e tortuosi . Staremo a vedere nel girone discendente e con alcune “ big” ( Palmese e Vibonese) di scena al“Lo Presti” di Gallico.
Con il “terminale offensivo” Gueye si cambierà modulo tattico?
Nel mercato di riparazione oltre all’attaccante Gueye sono arrivati gli esterni Barreca e D’ Angelo e il centrocampista Brigandì, sono andati via Fabrizo e Mileto.
Dispiace pe r la prolungata assenza di Demetrio Libri ( a gennaio si opera al crociato) e ne avrà per almeno due mesi anche La Cava.
Gallico Catona che guarda al futuro prossimo ristrutturando il settore giovanile che si avvale della super visione di Ivan Franceschini ed è coordinato da Salvatore Ripepie Nino Barillà che si avvale della collaborazione di EnzoD’Ascola, di Gianni Malavenda e Nino Reitano.
Tanti i giovani “ fuori quota” in vetrina come il cortegiatissimo portiere Orazio Barillà, l’attaccante Manuel Monorchio ( ha fatto tanti provini con società professionistiche), l’esterno Andrea La Cava, i centrocampisti Luca Bellè, lo stesso neo arrivato Fabio Barrecae D’Angelo.
Alla ripresa delle ostilità il Gallico Catona ha un “ poker” di gare abbordabili.

Gallico Catona 1 – Brancaleone 2
Marcatori : al 42 e al 79 Savasta. al 47 Penna
Gallico Catona:Barillà O. 6, Calarco 6, D’ Angelo 6,5 (all’88 Firriolo) , Penna 6,5, Caridi 6, Barreca 6
(all’ 81 Gueyes.v.), Bellè 6, Gatto 5,5,Zappia 5, Cormaci 5, Postorino 5 ( al 73 Giunta s.v.). All.
Franceschini
Brancaleone : Macrì 7, De Luca 6 ( al 55 Romeo 6), Serra 6,5, Tripodi 7, Tringali 7, Galletta S. 7, Rubertà 7,5,
De Leo 7 ( al 70 Federico s.v.), Borrello 6, Foti 7, Savasta 7,5 . All. La Face
Arbitro- Palmieri di Crotone 5,5 ( Montesanti di Lamezia Terme e Naccari di Vibo Valentia)

Giuseppe Calabrò