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Reggina, il doppio centravanti per ora non funziona: ma arrivano le alternative

Lo scorso anno Marco Baroni riteneva che giocare con il doppio centravanti fosse possibile solo se in campo ci fosse German Denis. Il motivo risiedeva nel fatto che l’argentino è l’unico che ha la capacità di dialogare in maniera proficua con la squadra.

A ben guardare quanto espresso nei test della Reggina di Alfredo Aglietti con il 4-4-2 si è potuto notare come solo con il Tanque in campo si sono viste cose buone con due punte pesanti in campo.

A Crotone, ad esempio, Adriano Montalto ha disputato una gara generosa, ma venire incontro alla palla e partecipare alla dinamica del gioco non è una sua caratteristica peculiare. Questo, in alcuni casi, ha tolto dinamismo al gioco di squadra.

L’attaccante siciliano fa molto meglio quando deve attaccare l’area di rigore e nell’arco del campionato rappresenterà un’alternativa di lusso ad Andrey Galabinov.

Le circostanze, nel frattempo, consentiranno ad Alfredo Aglietti di avere alternative importanti per il ruolo di seconda punta.  Contro la Spal tornerà dalla squalifica Jeremy Menez,  Rigoberto Rivas sarà pienamente disponibile e Alessandro Cortinovis avrà una settimana in più di lavoro con la squadra.

Sono tre potenziali partner della prima punta, con caratteristiche diverse e utilizzabili a seconda delle esigenze dettate dall’idea tattica di Alfredo Aglietti.