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Reggina, ecco il primo sorriso: Ternana ko al Granillo

di Pasquale De Marte  –  Con sofferenza, con imperfezioni da correggere, ma anche con tanta qualità che può emergere e regalare soddisfazioni.  È arrivata così la prima vittoria in campionato della Reggina di Alfredo Aglietti.

Al termine di una gara ricca di emozioni, condita da cinque reti e tre espulsioni (l’ultima a tempo quasi scaduto di Proietti).  Non è stata una gara indimenticabile sotto il profilo dell’attenzione e della tenuta delle distanze, ma quando arrivano i tre punti contro una buona squadra come la Ternana si può salutare tutto ugualmente con soddisfazione.

Soprattutto se si è avuta  la conferma di avere una squadra con tante risorse tecniche che, soprattutto contro squadre che giocano a viso aperto come i rossoverdi, può dire tranquillamente la propria contro chiunque.

Ma è stata la Reggina che vuole Aglietti all’approcciarsi alle partite senza paura e nel carattere, considerato che reagire ad uno svantaggio poteva non essere semplice. Così come ritrovare la parità numerica, dopo avere avuto la superiorità, sull’1-1 poteva essere un altro colpo difficile da incassare.

Gli amaranto, invece, non hanno mai indietreggiato e alla fine l’hanno spuntata su una Ternana, che ha pagato una tenuta difensiva da rivedere.

Reggina-Ternana: gara da subito aperta, amaranto ingenui

Reggina-Ternana si è giocata su un campo in condizioni migliori rispetto a quelle viste nell’esordio degli amaranto contro il Monza. La sfida, per la squadra di Aglietti, ha avuto contenuti diversi, tenuto conto che l’atteggiamento degli umbri ha offerto un match molto più aperto e spazi da sfruttare per entrambe le compagini.

Circostanze che, in qualche caso, hanno fatto ingolosire troppo gli amaranto. È il caso, ad esempio, del gol dello 0-1 subito per effetto di una ripartenza letale condotta da Donnaruma, con il centrocampo amaranto saltato, e finalizzata da Falletti, glaciale nel concretizzare il passaggio in profondità dell’ex attaccante del Brescia. Gol da evitare perché la Reggina era già in superiorità numerica (espulso Agazzi) e, seppur senza la copertura dei mediani, la difesa avrebbe potuto fare meglio, al netto della bravura dei due esperti calciatori ternani protagonisti

Già in avvio di partita a vanificare un perfetto inserimento di Falletti era stato l’intervento di un reattivo Micai a tu per tu con il trequartista di Lucarelli.  La Reggina, però, aveva fatto bene.  Il 4-2-3-1 pesante con Ricci, Menez e Rivas a supporto di Galabinov, prima dello svantaggio aveva più volte sfiorato il vantaggio.

Una conclusione a botta sicura del francese miracolosamente ribattuta dalla difesa umbra, due parate di Iannarilli su Rivas (rovesciata) e Ricci (conclusione mancina) sono stati i picchi di una buona pressione offensiva.

Salgono in cattedra Menez e Rivas

Nella ripresa la sfida si è ulteriormente aperta. Con le squadre allungate è venuta fuori la maggiore qualità amaranto. Quella di Jeremy Menez a livello tecnico, quella di Rigoberto Rivas a livello fisico.

Il francese, prima di farsi inopinatamente espellere, ha siglato il gol del pareggio spingendo in rete con uno bello stacco di testa una palla respinta da Iannarilli su un tentativo di Rivas.  Poi sempre l’honduregno si è andato a procurare il rigore, facendosi abbattere dal portiere nel tentativo di anticiparlo dopo una  spettacolare traversa colpita con un’imperiosa conclusione aerea di Galabinov.   Impeccabileil bulgaro dal dischetto nello spiazzare l’estremo difensore avversario.

A coronamento di una gara sontuosa, Rivas è andato poi a siglare il terzo gol amaranto con un tap in sull’ennesima respinta di Iannarilli. Nell’occasione era stato Cionek, sugli sviluppi di un corner, ad impegnare il portiere avversario.

Spettacolare anche il gol del 3-2 umbro:  traversone di Defendi e rovesciata da applausi di Mazzocchi.

SERIE BKT, 2ª GIORNATA

REGGINA-TERNANA 3-2

Marcatori: 42′ Falletti (T), 50′ Ménez (R), 65′ Galabinov (rig.) (R), 69′ Rivas (R), 79′ Mazzocchi (T)

Reggina (4-4-2): Micai; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Ricci (61′ Bellomo), Hetemaj (61′ Bianchi), Crisetig (90′ Situm), Rivas (73′ Laribi); Ménez, Galabinov (73′ Montalto). A disposizione: Turati, Adjapong, Liotti, Loiacono, Regini, Bianchi, Gavioli, Laribi, Situm, Bellomo, Montalto, Tumminello. Allenatore: Aglietti.

Ternana (4-2-3-1): Iannarilli; Ghiringhelli (46′ Defendi), Sorensen, Boben, Salzano; Proietti, Agazzi; Peralta (30′ Palumbo), Falletti (61′ Mazzocchi), Furlan (71′ Paghera); Donnarumma (71′ Pettinari). A disposizione: Vitali, Casadei, Celli, Palumbo, Mazzocchi, Capone, Russo, Paghera, Defendi, Pettinari, Nesta, Martella. Allenatore: Lucarelli

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo. Assistenti: Giorgio Peretti di Verona e Vito Mastrodonato di Molfetta. IV ufficiale: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. VAR: Aleandro Di Paolo di Avezzano. Ass. VAR: Pasquale Capaldo di Napoli.

Note: Spettatori 5.005. Ammoniti: Agazzi (T), Hetemaj (R), Crisetig (R), Falletti (T), Ménez (R), Stavropoulos (R), Boben (T). Espulsi: Agazzi al 25′ in seguito a doppia ammonizione; Ménez al 59′ in seguito a doppia ammonizione; Proietti al 90′. Angoli 6-4. Recupero 2′ pt, 5′ st.

Foto Calabria Sport 24