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Reggina, è di nuovo tempo di “ciliegina?”

A Massimo Taibi  spesso non vengono riconosciuti i meriti di chi, con in mezzo qualche errore, non ha mai fallito gli obiettivi finali.  Lo ha fatto sia con i mezzi assicuratigli da Luca Gallo che quando le logiche di mercato erano disciplinate da altre situazioni.

Anni fa, ad esempio, con pochi spiccioli riuscì ad allestire una squadra che lottava per il quarto-quinto-sesto posto in Serie C.  Quell’anno, dopo un buon mercato, condotto attraverso i sempre presenti buoni rapporti con le altre società,  diceva che sarebbe dovuta arrivare un’ultima ciliegina sulla torta.   Alla fine si trattò di un colpo riuscito che rispondeva al nome di Salvatore Sandomenico, un lusso per le possibilità di quella Reggina e per la  C.

Un termine che potrebbe ricorrere in questa stagione, tenuto conto che la Reggina sta covando un possibile colpo a sorpresa (verosimilmente per l’attacco).  Un elemento con caratteristiche diverse rispetto a quelle di chi già c’è in organico.

Il nome giusto può essere quello di Ryder Matos.  Il calciatore è in uscita dall’Udinese e sembrava, dopo l’ottimo anno ad Empoli, poter trovare una sistemazione in A.  Al momento le maglie per una sua collocazione paiono iniziare a stringersi e sarà il tempo di guardare in B. dove l’interesse amaranto è stato rivelato anche dal sito di Gianluca Di Marzio.

Piccolo, grande, problema: è over.  Questo significa che per fargli spazio servono due cessioni tra i diciannove in rosa siano nati dal 1997 in avanti.    Sarebbe un attaccante con caratteristiche diverse da quelli in rosa e si unirebbe ai tre under che la Reggina aspetta (uno sarà Amione).

E c’è un’altra questione da risolvere: gli esuberi. Per avere margine di manovra all’interno del budget gli amaranto devono trovare  una sistemazione a tutti quelli che non giocano.  Servono tanti, forse troppi, incastri, ma c’è un’idea abbastanza significativa per rafforzare ulteriormente la rosa.