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Reggina e terreno di gioco del Granillo, De Lillo: “Dobbiamo dire la verità, responsabilità è nostra”

Reggina-Monza non è mai stata a rischio, se non per il parere del club brianzolo.  Lo ha spiegato ai microfoni di Reggina Tv il general manager  Fabio De Lillo.

 

“La partita – ha sottolineato –  non è mai stata a rischio. Si è esagerato, perché avevamo davanti il Monza.  Con Galliani abbiamo un  un rapporto straordinario, lui è affezionato dagli anni della Serie A al popolo reggino. Anche con la nostra proprietà ha un ottimo rapporto. C’è stato uno scambio cordiale, ha avanzato la richiesta di poter spostare la partita. Secondo noi e secondo gli arbitri la partita non era  a rischio. C’era, a parer loro, l’idea che il campo non fosse adatto”.

De Lillo non ha però nascosto le responsabilità del club:  “Il campo non è all’altezza della Reggina.  Dobbiamo prenderci tutte le responsabilità. Bisogna dire la verità. Il campo è di competenza della Reggina. Ci sono stati dei problemi con la ditta manutentrice, la quale fece l’anno scorso fece un grande lavoro per la prima di campionato e ci presentammo con uno dei campi migliori d’Italia. Quest’anno c’è stato qualche problema, incomprensione.  Quando abbiamo visto che eravamo in ritardo, abbiamo fatto del tutto per compensare questo ritardo. Qui abbiamo la meraviglia di avere un tempo fantastico, con una temperatura che non è compatibile per una manutenzione ideale per un campo da gioco. I quaranta gradi non ci hanno permesso di recuperare il tempo perso nelle settima precedenti. Noi ci prendiamo le nostre responsabilità, perché la Reggina deve giocare su un campo perfetto”.

“Galliani  – ha ricordato – riportava delle osservazioni fatte dai propri collaboratori. Lui il campo non lo aveva visto, abbiamo visto che c’erano zone non ideali e il 90% del campo era praticabile. Abbiamo fatto arrivare da Roma, già nei giorni scorsi, rotoli di erba vera  A Roma ero assessore all’ambient al Comune. Nei dintorni ci sono aziende che coltivano erba vera e le arrotolano in dei tappeti. Siamo pronti con l’agronomo e il direttore Mangiarano a fare l’ultimo ordine con cui arriveranno altre forniture”.