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Reggna, ecco Galabinov: “Avevo altre richieste, ma non ci ho pensato due volte”

Andrey Galabinov è pronto alla nuova avventura a Reggio.   “Mercoledì sera già in aeroporto ho sentito il calore della gente. Quando mi è arrivata l’offerta, è bastato poco tempo prima di accettare. Mi sono legato per tre anni a questo club. Credo in questo progetto, faremo un gran lavoro e cercheremo di dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Avevo altre richieste, però ho capito che qui c’era ambizione e non ci ho pensato due volte. So che è una grande piazza, quello che posso promettere a loro è che suderò la maglia e darò tutto me stesso”.

Galabinov è un “nove” vero, grazie ai suoi oltre centonovanta centimetri ed una forza fisica fuori dal comune. “Non penso – ha evidenziato-  di avere caratteristiche da attaccante vecchio stampo. Oltre, però, alla fisicità, ho anche una discreta tecnica”.

Il bulgaro viene da una grande tradizione sportiva, ma nel volley.  “Papà e mamma  – ha rivelato – sono stati grandi pallavolisti a livello internazionale.  Da piccolo andavo a vedere le partite, ho iniziato ad allenarmi e a giocare con quella palla.  Averlo fatto mi ha aiutato nella coordinazione e nel gioco aereo”.

Galabinov arriva a Reggio da svincolato.  Inevitabile chiedersi il suo stato fisico.  “Da dopo l’infortunio  – ha detto il nuovo attaccante amaranto – dell’anno scorso non mi sono più fermato.  Non ho fatto vacanze, perché anche in montagna ho fatto dei percorsi e non sono mai stato fermo. Ho lavorato molto sulla condizione fisica. Allenarsi da solo è diverso che farlo in gruppo, ma fisicamente sto bene”.

A Reggio trova un tecnico che spesso ha incrociato da avversario in B.  “La presenza del mister – ha detto Galabinov su Aglietti –  ha influito nella scelta. È un allenatore molto preparato e quando sono andato in A con lo Spezia, sarebbe andati loro se non ci fossimo andati noi. Oggi mi sono allenato con la squadra, la rosa è molto valida e si può fare tutti molto bene”.