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Reggina, da diciotto a diciassette: serve almeno un taglio

All’idea che Jeremy Menez possa essere tornato con un rinnovato entusiasmo e che possa essere usato come carta da giocare per la prossima stagione i tifosi della Reggina stanno facendo l’abitudine.

E, in fondo, sarebbe anche una bella storia dargli un’altra possibilità e attendere le magie di Houdini.   C’è, però, un risvolto della medaglia.

La Reggina ha diciotto over, Menez compreso.   Almeno uno dovrà andare via, perché c’è da lasciare spazio all’attaccante importante che arriverà.  Di Carmine, Galabinov o affini

Considerato che tra gli obiettivi c’è un’ulteriore attaccante under, potrebbe essere chiaro che il candidato numero uno a lasciare Reggio diventa il francese.  Anche perché, come riporta la Gazzetta del Sud, iniziano ad arrivare sirene importanti e concrete dall’Arabia Saudita.

Altri potenziali calciatori che potevano sembrare fuori dai programmi o candidati a lasciare lo Stretto paiono aver convinto Aglietti.  Liotti, nonostante la richiesta dell’Alessandria, viaggia verso il rinnovo, sebbene dovrà giocarsi il posto con un Di Chiara che inizialmente parte favorito nelle gerarchie.

Bellomo, invece, ha pienamente convinto Aglietti.

Menez, pur essendo sempre Menez,  sarebbe una scommessa.  Una scommessa anche particolarmente costosa, oltre che da interpretare tatticamente considerata la caratteristica di Aglietti avere soprattutto punte che tengono bassa la difesa avversaria.

Ad Houdini per riprendersi il posto nella Reggina serve una magia.  E non sarebbe la prima della sua carriera.