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Reggina, De Lillo: “Io e Gallo stregati da questa città”

Ho ricoperto tanti incarichi importanti e prestigiosi nella mia carriera, ma questa è veramente una giornata dalle mille emozioni. Ringrazio sentitamente il Presidente Luca Gallo, ed allo stesso tempo ringrazio la città di Reggio Calabria. Sto ricevendo centinaia messaggi. Una simile ondata di affetto mi inorgoglisce come professionista e come uomo”. Queste le prime dichiarazioni di Fabio De Lillo, neo-general manager del club.

Ho conosciuto il Presidente Gallo quattro anni fa – prosegue De Lillo, rimarcando il rapporto con il massimo dirigente – e da entrambe le parti è subito nata una grande stima professionale. Ritengo Luca Gallo uno degli imprenditori più importanti e capaci d’Italia. Quando si instaurano relazioni improntate su fiducia, condivisione e stima incondizionata, il legame di amicizia rappresenta un logico coronamento, basato su valori imprescindibili”.

Il percorso all’interno dei colori amaranto, si sposa con il legame con il territorio: “Quando ho notato la voglia del Presidente di misurare le proprie indiscusse capacità imprenditoriali anche in altri ambiti – sottolinea il general manager – , gli ho consigliato il mondo del calcio. La scelta poi è ricaduta su Reggio Calabria, ed abbiamo subito capito che non avremmo potuto prendere strada migliore. Per la passione che riesce a trasmettere, per la propria bellezza e per la propria storia, questa città ha letteralmente stregato entrambi, sia sul piano dirigenziale che soprattutto sul piano umano. Siamo pronti per una nuova esaltante avventura, che affronteremo con la fierezza di poter nuovamente rappresentare i colori di questa meravigliosa terra, forti dell’esperienza accumulata in questi primi due anni e mezzo”.

In conclusione, un’importante promessa: “Domani parteciperò all’Assemblea di Lega, che dopo tanto tempo si terrà dal vivo. Sono orgoglioso di poterlo fare con questo nuovo incarico. Chiederò espressamente che la riapertura degli stadi, non solo venga confermata anche per la Serie B, ma superi di gran lunga la percentuale già fissata in Italia per i campionati Europei (25%). La Reggina non può e non vuole fare a meno dell’impareggiabile spinta che i suoi meravigliosi tifosi le garantiscono, sia al Granillo che in ogni stadio d’Italia”.