Home / Sport Strillit / REGGINA / Reggina, sei under per essere già a buon punto

Reggina, sei under per essere già a buon punto

C’è un tratto disintivo nei tanti nomi che, in questa fase, vengono accostati alla Reggina.  Molti di loro sono calciatori nati dopo l’1 gennaio 1998.  Non è un caso.  Si tratta, infatti, di elementi che non concorrono ad occupare nessuna delle diciotto caselle relative agli over.

Sono elementi che, in molti casi, generano minutaggio e dunque introito per la società, spesso arrivano in prestito ed hanno premi di valorizzazione.

E se, per caso, come Folorunsho diventano anche fondamentali nell’economia del  gioco, il cerchio è chiuso come meglio non si potrebbe.

La Reggina, in questa fase, ne sta trattando almeno sei.  E tutti in caselle strategiche.  Uno è un terzino destro, Zortea.  Arriverebbe dall’Atalanta, dopo due anni di Cremonese, e affiancherebbe Lakicevic nel ruolo di esterno difensivo.

Poi ci sarà un portiere: la scelta è ormai circoscritta ad uno tra Turati e Russo, entrambi del Sassuolo.

E poi?  Poi c’è il discorso relativo a Rivas.  L’honduregno potrebbe arrivare a titolo definitivo, ma sempre under sarebbe (Ancora per un anno).    Con il Sassuolo si parla anche di Brignola e sarebbe un altro giovane (è un ’99) che andrebbe in un reparto dove ci sono già gli over Denis  e Montalto.

E poi ci sono i bolognesi Okwownko e Kingsley.   Il settimo sarebbe Folorunsho, ma per il calciatore ci sono discorsi diversi da approfondire.

Considerati gli addii di elementi come Marco Rossi,  Daniele Gasparetto,   Ricardo Faty  e forse Menez ci sarebbero già tre o quattro caselle per mettere over di spessore in organico, da aggiungere allo zoccolo duro esistente della squadra.