Home / Sport Strillit / REGGINA / Reggina, c’è un tifoso pessimista che unisce i puntini

Reggina, c’è un tifoso pessimista che unisce i puntini

Premessa: il sì definitivo di Marco Baroni potrebbe arrivare da un momento all’altro, anche se ad ogni giorno che passa cresce il sospetto (non verificato) che in realtà si stia allontanando. La realtà dei fatti dice che, al momento, c’è una trattiva ermetica come poche, in cui come stanno le cose lo sanno solo i diretti interessati: presidente, dg, dg e allenatore.

C’è, però, una sorta di pessimismo che aleggia sempre quando si parla di Reggina e che, solo per un paio d’anni, era stato spazzato via da Luca Gallo con una comunicazione in pompa magna e, soprattutto, tanti soldi spesi.

E c’è un tifoso pessimista che non ama unire i puntini, ma lo fa perché è nella sua indole inconscia.

Riepilogando: Baroni non firma subito il rinnovo e chiede una pausa di riflessione ,  Luca Gallo fa una conferenza in cui dice che si è reduci da un anno difficile dal punto di vista economico e che a tenere in piedi la società ci sono solo i suoi sforzi, il giorno dopo viene fuori l’interesse del Lecce per l’allenatore.

I puntini uniti dal tifoso pessimista portano ad un disegno che  conduce ad una conclusione: Baroni aspetta perchè ci sarà un ridimensionamento e auspica una società più ambiziosa.

E se non la pensasse così, che tifoso pessimista sarebbe?  La verità potrebbe non essere totalmente questa, tenuto conto che la Reggina non avrà un basso livello d’ambizione nella prossima stagione, pur mettendo da parte i nomi altisonanti.  E sarà un anno povero per quasi tutti (probabilmente per il Monza no).   Anche perché il Lecce nella prossima stagione, per dirne una , non prenderà il paracadute che la scorsa stagione gli ha consentito di allestire una grande squadra.

La verità dei fatti è che se la Reggina non farà follie per nessuno, ci sarebbe solo da rallegrarsi..  Dopo la risoluzione della questione allenatore, arriverà il momento di altre considerazioni.