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Finale Champions a Reggio Calabria utopia, ipotesi remota reggerebbe solo per straordinarietà dell’anno

Sta facendo rumore l’idea addebitata da alcuni organi di stampa  al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà di richiedere che la finale di Champions League si disputi a Reggio Calabria per via dei problemi legati al Covid presenti in Turchia, tenuto conto che la finale si sarebbe dovuta disputare ad Istanbul.

Si parla addirittura di una lettera inviata ai vertici Uefa per proporre la città dello Stretto.

Andiamo con ordine: lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria non potrebbe mai ospitare una partita di Champions League.  Affinché ciò possa accadere sono richiesti parametri che l’impianto di Viale Galileo Galilei acquisirebbe solo qualora fosse interessato da lavori di messa a norma che non si potrebbero esaurire entro il 29 maggio.

L’esempio più recente arriva da Bergamo. L’Atalanta negli ultimi anni ha dovuto giocare a Reggio Emilia, prima che lo stadio Atleti Azzurri d’Italia potesse essere omologato per ospitare partite di livello continentale.  E quell’impianto ospitava abitualmente gare di Serie A . Tanto per dare l’idea il solo fatto che non ci sia un parcheggio dedicato per entrambi i pullman delle squadre sarebbe un parametro che metterebbe fuori causa il Granillo.

Gli spogliatoi sono, inoltre, lontanissimi dall’essere  quelli a cinque stelle che si vedono  abitualmente a certi livelli.  E si potrebbe elencare uno dopo l’altro particolari che renderebbero lo stadio di Reggio Calabria un impianto anacronistico rispetto all’evoluzione che ha ha interessato certi stadi di livelllo europeo.

Cosa potrebbe cambiare le carte in tavola? La possibilità che si possa giocare senza pubblico come è diventato purtroppo consuetudine nell’anno del Covid potrebbe anche aprire a soluzioni clamorose. In fondo anche il Real Madrid nell’anno del Covid gioca in uno stadio all’interno del proprio centro sportivo e che assomiglia ad una struttura che si vede nei campi dilettanti. Ma è solo apparenza, anche perché si tratta di un luogo di altissimo livello per giocare a calcio e per le comodità che riserva.