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La Reggina chiude male, il Frosinone dilaga al Granillo

di Pasquale De Marte – Finisce male il campionato della Reggina. Gli amaranto subiscono una pesante sconfitta ad opera del Frosinone e lo fanno in una gara in cui s si è avuta l’impressione che, una volta accertata l’impossibilità di non poter centrare i play off, si sia inconsciamente mollato.

Non sono mancate le occasioni per fare centro agli uomini di Baroni, ma ad una scarsa concretezza sotto porta si è accompagnata una certa distrazione in difesa.

La somma dei due temi del match ha configurato un risultato pesante che porta la Reggina a chiudere male una stagione che resta  positiva nel complesso. Un anno che indubbiamente poteva essere concluso meglio di quanto si sia fatto con lo 0-4 subito a domicilio ad opera del Frosinone.

Reggina-Frosinone,  aria di fine campionato

L’atmosfera di fine campionato che anticipa Reggina-Frosinone è tangibile. La si percepisce nel ringraziamento che la tifoseria amaranto ha voluto riservare alla squadra con un maxi-striscione presente in Curva Sud che rende onore alla rimonta degli uomini di Baroni.

La si nota, però, soprattutto nel modo in cui i padroni di casa, ancora più degli ospiti, si approcciano alla partita. La tenuta difensiva è messa a dura prova da distanze che sono lontane dall’essere quelle consone tra i reparti e da un livello di reattività che è solo lontano parente da quello delle prestazioni migliori.

La prova provata di ciò è il gol che porta il Frosinone in vantaggio.  Attorno alla mezz’ora c’è un vero e proprio tiro al bersaglio nei confronti di Nicolas. Tutto nasce da un’imbucata per Novakovich che calcia in maniera violenta con il destro.  Il portiere brasiliano è prodigioso, ma sulla ribattuta scattano una serie di conclusioni in cui il portiere e la difesa riescono ad ergere un muro.  Proprio quando sembra finita e la Reggina pare essersi messa in ordine, da posizione defilata Boloca mette una palla in mezzo alla difesa che trova  puntuale il colpo di testa dell’attaccante.

Anche la difesa del Frosinone sembra patire l’avvicinarsi delle vacanze e ci sono cali di tensione che generano occasioni, anche importanti, per una Reggina che manca più volte in concretezza. Quella che, invece, ha Novakovich che poco dopo con un perfetto destro a giro supera Nicolas sul secondo palo e pare incanalare i tre punti verso la Ciociaria.

Gli ospiti allungano

Nella ripresa Baroni confida in una reazione d’orgoglio da parte dei suoi e si affida ai cambi inserendo, tra gli altri, Denis e Bellomo.  I primi venti minuti della ripresa danno l’impressione che gli amaranto abbiano la forza di poter trovare un gol che riaprirebbe la contesa.

Arrivano, però, le reti che ampliano il passivo da parte del Frosinone. I ciociari beneficiano di un atteggiamento sfilacciato degli amaranto e di una retroguardia a dir poco distratta, per piazzare il tris ed il poker.  La firma è quella di Ciano (su assist di Novakovich) e sempre dell’americano (tre gol e un assist per lui).

REGGINA-FROSINONE 0-4

Marcatori: 28′, 38′, 78′ Novakovich (F), 76′ Ciano (F)

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Cionek, Dalle Mura, Di Chiara (79′ Petrelli); Bianchi (46′ Bellomo), Crisetig (79′ Chierico); Rivas, Folorunsho, Orji (57′ Liotti); Montalto (46′ Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Lakicevic, Loiacono, Bezzon, Crimi, Rechichi. Allenatore: Baroni.

Frosinone (3-5-2): Iacobucci; Salvi, Szyminski, Capuano; Brignola (69′ Tribuzzi), Gori, Carraro (83′ Millico), Boloca (69′ Rohden), Zampano; Ciano (83′ L. Vitale), Novakovich (90′ Luciani). A disposizione: Marcianò, Bardi, Baroni, Iemmello, Brighenti, M. Vitale, Parzyszek. Allenatore: Grosso.

Arbitro: Maria Marotta di Sapri (Ciro Carbone di Napoli e Francesca Di Monte di Chieti). IV ufficiale: Marco Guida di Torre Annunziata.

Note – Ammoniti: Carraro (F), Delprato (R), Gori (F), Espulsi: Calci d’angolo: 7-3. Recupero: 1’pt; 3’st.