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Spal-Reggina, Serie B 2020-2021
Spal-Reggina, Serie B 2020-2021

Reggina, cosa cambia e cosa no dopo l’Ascoli

Hanno già trovato conferma le previsioni secondo cui ragionevolmente la Reggina con nove punti nelle ultime quattro partite avrebbe sicuramente raggiunto i play off.

La cattiva notizia è che, comunque vadano le cose, gli amaranto non potranno raggiungere quella cifra nell’ultimo scorcio di stagione.  Possono puntare unicamente ad avvicinarla, ben sapendo che non sarà la stessa cosa in termini di probabilità.

Non ci si può nascondere dietro un dito: non vincere né contro l’Ascoli, né contro la Cremonese ha allontanato considerevolmente l’obiettivo play off.

In primis, perché, il calendario sembra essere più clemente con chi sta davanti alla squadra di Baroni.  E poi c’è da mettere in chiaro che qualsiasi velleità non può prescindere da una doppia vittoria contro Lecce e Frosinone.

Fare risultato al Via del Mare è storicamente impresa difficile per i colori amaranto che non vincono in Salento da ventiquattro anni, lo è a maggior ragione farlo contro una squadra forte e che si vuole giocare le residue speranze di promozione diretta.  Anche perché difendere una buona posizione in griglia play off ha un’importanza cruciale per chi, come i giallorossi, punta a riabbracciare la massima serie.

Quello che, però, non è cambiato rispetto alla viglia di Reggina-Ascoli è che non si possono fare calcoli.  Si deve andare in campo e provare a fare il massimo, raccogliendo le energie residue e se possibile rovesciare il pronostico che vede la squadra di Baroni sfavorita contro il Lecce.

Giocare con la testa libera e non pensarci troppo.  La Reggina, come ha detto Gallo, il suo primo e principale obiettivo lo ha già centrato.