Home / Sport Strillit / REGGINA / Reggina, Baroni: “Qui c’è una tifoseria straordinaria che ha sostenuto miracoli, giusto che sognino”

Reggina, Baroni: “Qui c’è una tifoseria straordinaria che ha sostenuto miracoli, giusto che sognino”

Sette punti nelle ultime tre gare per la Reggina dopo la sosta.   Punti importanti, anche perché si è protratta l’assenza del calciatore più prolifico. “Folorunsho  – ha detto il tecnico – è comunque un giocatore importante per la squadra perché rappresenta un riferimento dal punto di vista offensivo e dell’equilibrio. Noi lo aspettiamo. Lui ora sto bene. Non ho voluto forzare il suo impiego contro il Vicenza, anche perché c’erano dei compagni che stavano facendo bene.  Bisogna dare merito a chi si allena e a chi lavora, credo che la meritocrazia sia un valore per una squadra e per un gruppo che va tenuto saldo. Per un allenatore essere coerente non è mai facile, ma faccio di tutto per esserlo agli occhi dei miei calciatori”.

Il discorso salvezza pare essere andato in archivio, ora si punta ai play off, ma per Baroni bisogna pensare di settimana in settimana, “Dobbiamo rimanere concentrati – ha evidenziato il tecnico –  su quella che è la nostra crescita, rimanendo quello che ha portato questa squadra a fare dei risultati importanti. La strada è quella, io l’ho segnata, il gruppo la sto seguendo. Non permetto di fare altri pensieri, se non quelli che siano attinenti ad andare a cercare una prestazione importante. Anche perché gli altri possono sbagliare, gli altri non possono sbagliare”.

All’orizzonte l’impegno con una squadra c he vede vicina la retrocessione qualora a Reggio non dovesse fare risultato piano. “Alla Reggiana – ha evidenziato il tecnico –  forse non basterà neppure il pareggio, giocherà come ogni squadra che si trova in quella situazione. Se gli dai campo diventano partite complicate, noi dovremo essere in grado di fare una partita come sappiamo fare”.

“Io  – ha rivelato il tecnico – so che la gente sta sognando, ma questo a me fa piacere. Qui c’è una tifoseria straordinaria che ha sostenuto dei miracoli sportivi, sapete che ci sono state situazioni bellissime e pagine di storia. Noi non è che vogliamo tarpare i sogni, io sono un uomo che vive di sogni ma mi piace dargli corpo con testa ed equilibrio”.

Per la prima volta in difesa si è vista la coppia composta da Dalle Mura e Stavropoulos. “Non avevo dubbi – ha detto il tecnico in relazione alla prova contro il Vicenza –  che facessero bene. Ho quattro difensori tutti bravi. Forse la sorpresa più bella è stata Loiacono. I due giocatori giovani hanno sicuramente avuto capacità di crescere. Chiunque faccio giocare giocare, non sbaglio. In alcune partite vado a cercare determinate risorse, poi abbiamo molte partite ravvicinate e poter puntare su tanti calciatori è importanti”.